"Noi siamo i primi a dire che i rifiuti vanno smaltiti nelle rispettive regioni e questo è un principio stabilito anche dalla legge. Abbiamo sempre chiesto che questo principio fosse rispettato. Non facciamo nessuna polemica con il Presidente Napolitano stimato da Umberto Bossi e dalla Lega". Lo dichiara il Presidente del deputati della Lega Nord, Roberto Cota.


"Dal mio punto di vista e’ necessario che il reato di immigrazione clandestina ci sia". Il ministro per la Semplificazione normativa Roberto Calderoli, lo ha ribadito oggi nel corso della puntata di Matrix che andràin onda questa sera. "Io prevedo - ha spiegato - un reato senza arresto, ma che veda come pena accessoria l’espulsione immediata dei clandestini. Il problema è che il paese ne ha fin sopra i capelli dell’immigrazione irregolare e questo è il motivo che ha premiato la Lega e tutto il centrodestra". Sullo stesso argomento è intervenuto anche il deputato leghista, Giacomo Stucchi, secondo il quale: "Lo stop and go sul reato di immigrazione clandestina non serve nè ai cittadini, che all’unisono hanno chiesto l’adozione di misure che portino a una maggiore sicurezza nelle nostre città, nè alla credibilitàdell’azione di Governo. La stessa riunione a Napoli del Cdm, ha avuto lo scopo di far vedere all’opinione pubblica che l’esecutivo, oltre che sul dramma dei rifiuti, intende fare sul serio anche sul fronte dilagante della lotta alla criminalità. Per la Lega Nord - ha aggiunto il parlamentare del Carroccio - non aver inserito il reato di immigrazione clandestina gia’ nel decreto legge, approvato il 23 maggio scorso, significa soltanto dare al Parlamento la possibilita’ di discuterne, nel corso del dibattito per l’approvazione del disegno di legge sulla sicurezza; nessuno di noi, pero’, ha mai pensato di cambiare idea né di dilazionare nel tempo l’adozione della misura stessa. Del resto, la ricerca della piu’ ampia maggioranza possibile in Parlamento, nella fattispecie ma anche piu’ in generale - conclude - è sempre auspicabile ma non puo’ diventare un pretesto per rallentare l’azione del governo nella realizzazione di un programma che gli elettori hanno dimostrato di condividere".


"Cosa c´entrano i rifiuti tossici con il problema di Napoli? Le montagne che si vedono per le strade della Campania altro non sono che semplicissimi rifiuti che le istituzioni locali in 14 anni e dopo miliardi di euro non sono ancora capaci di smaltire. Le parole di Napolitano rischiano di essere prese come una assoluzione di uno scandalo mondiale": così Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, commenta le parole usate dal presidente della Repubblica sull´emergenza rifiuti a Napoli e sulle presunte responsabilità del Nord. "Se sono arrivati rifiuti tossici da alcune imprese del Nord in Campania è colpa di chi ha permesso questo, siano i responsabili appartenenti alla camorra oppure alle poco attente istituzioni locali. Usando la logica che sottende il ragionamento del Capo dello Stato - conclude Grimoldi - si potrebbe dire che il Sud ha enormi responsabilità perchè ha "esportato" in Padania e nel Mondo mafia, camorra e criminalità organizzata".
"Dal mio punto di vista e’ necessario che il reato di immigrazione clandestina ci sia". Il ministro per la Semplificazione normativa Roberto Calderoli, lo ha ribadito oggi nel corso della puntata di Matrix che andrà in onda questa sera. "Io prevedo - ha spiegato - un reato senza arresto, ma che veda come pena accessoria l’espulsione immediata dei clandestini. Il problema è che il paese ne ha fin sopra i capelli dell’immigrazione irregolare e questo è il motivo che ha premiato la Lega e tutto il centrodestra". Sullo stesso argomento è intervenuto anche il deputato leghista, Giacomo Stucchi, secondo il quale: "Lo stop and go sul reato di immigrazione clandestina non serve nè ai cittadini, che all’unisono hanno chiesto l’adozione di misure che portino a una maggiore sicurezza nelle nostre città, nè alla credibilità dell’azione di Governo. La stessa riunione a Napoli del Cdm, ha avuto lo scopo di far vedere all’opinione pubblica che l’esecutivo, oltre che sul dramma dei rifiuti, intende fare sul serio anche sul fronte dilagante della lotta alla criminalità. Per la Lega Nord - ha aggiunto il parlamentare del Carroccio - non aver inserito il reato di immigrazione clandestina gia’ nel decreto legge, approvato il 23 maggio scorso, significa soltanto dare al Parlamento la possibilita’ di discuterne, nel corso del dibattito per l’approvazione del disegno di legge sulla sicurezza; nessuno di noi, pero’, ha mai pensato di cambiare idea né di dilazionare nel tempo l’adozione della misura stessa. Del resto, la ricerca della piu’ ampia maggioranza possibile in Parlamento, nella fattispecie ma anche piu’ in generale - conclude - è sempre auspicabile ma non puo’ diventare un pretesto per rallentare l’azione del governo nella realizzazione di un programma che gli elettori hanno dimostrato di condividere".
"La vicenda di Napoli è ancora oscura ed è prematuro dare giudizi. Tuttavia il timore che dietro questa vicenda vi possa essere un "avviso" a chi si dà troppo da fare per risolvere una volta per tutte il problema dei rifiuti campani non è da escludersi. Bene ha fatto il governo ad accentrare nel Procuratore di Napoli tutti i poteri, prefigurando proprio azioni di disturbo da parte di qualche pm troppo zelante. Occorrerà seguire attentamente la vicenda per capire se siamo di fronte effettivamente a reati oppure no. D´altro canto, la statura istituzionale di alcuni degli inquisiti lascia aperta la porta al sospetto di essere di fronte ad una azione intimidatoria". E’ quanto afferma il sottosegretario leghista al ministero delle Infrastrutture e trasporti, Roberto Castelli a proposito dell’inchiesta sui rifiuti di Napoli.

Intervista E. Pirovano, commenti sulla commisione bicamerale sull’emergenza rifiuti a Napoli.
Author: telepadaniatgnord
Keywords: Lega Nord Pirovano governo rifiuti
Added: May 23, 2008
Il: 23 05 2008| Nessun Commento »
Intervenendo oggi nell’aula di Strasburgo al dibattito sulla situazione dei rom in Italia, il capodlegazione della Lega Nord al Parlamento europeo, Mario Borghezio, ha sottolineato il largo consenso popolare al Governo che si accinge ad "affrontare con realismo e senza paraocchi buonisti l’emergenza creata dall’invasione dei rom rumeni". Tutto ciò "ha esasperato la già forte insofferenza preesistente dei nostri concittadini verso i comportamenti anti-sociali dei nomadi". "Dovere dell’Europa è certamente difendere i diritti umani, ma anche a Ceuta dove la polizia di Zapatero sparò ai clandestini nel silenzio omertoso dell’Internazionale Socialista" ha dichiarato Borghezio rivolgendosi al "compagno Schultz"… Dovere dell’Europa è però anche assicurare "il diritto dei cittadini onesti a non subire i furti, le rapine e le altre illegalità di ogni genere perpetrati in gran numero dai rom". "Spero proprio - si augura Borghezio - che diventi figura di reato l’associazione a delinquere delle famiglie rom finalizzata a commettere furti e rapine". Borghezio ha concluso affermando che "la violenza xenofoba, che non appartiene al nostro popolo, la lasciamo alla camorra che brucia i campi rom e i rifiuti".
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Giovedì 6 Marzo 2008 la segreteria cittadina della Lega Nord Padania di Pavia organizza in collaborazione con il gruppo regionale un incontro pubblico sulla tematica dei rifiuti.
Saràpresente il consigliere regionale di Rifondazione comunista Agostinelli, il consigliere regionale della Lega Nord Padania Demartini e un rappresentatnte provinciale di legambiente.
L’incontro si terràalle ore 21.00 in Santa Maria Gualtieri in piazza della vittoria a Pavia il 6 marzo del 2008. Al termine della relazione degli oratori saràpossibile fare domande e confrontarsi su questa delicata tematica che tanto ha fatto parlare.
