Pdl leghista: credito agevolato ai giovani per casa e lavoro
”E’ necessario e improcrastinabile, da parte del legislatore, una presa in carico delle politiche giovanili finalizzata ad adottare iniziative concrete per garantire maggiore stabilita’ nel lavoro, possibilita’ di accedere ad un credito formativo e a un credito agevolato per l’acquisto di un’abitazione dove poter iniziare una vita autonoma e indipendente dalla famiglia di proveniente”. E’ quanto prevede un ddl del senatore della Lega Nord, Alberto Filippi, finalizzato a combattere la precarieta’, l’incertezza e l’instabilita’ e per ”lanciare il nobile desiderio dei giovani di voler contribuire al bene comune in piena autonomia e indipendenza”. ”Le maggiori difficolta’ che i giovani incontrano nel vivere da soli - spiega Filippi nel suo ddl - sono dovute per il 45 per cento ad un reddito insufficiente, per il 19,7 per cento ad una instabilita’ del lavoro che produce periodi lunghi di disoccupazione e per il 14,6 per cento a difficolta’ insormontabili nell’acquistare una casa”. I giovani, sottolinea ancora Filippi ”rappresentano il benessere di una societa’, il motore propulsivo della crescita economica, culturale e sociale di un Paese e il mio ddl intende esaminare alcune tematiche specifiche che riguardano le politiche giovanili”. In primo luogo, rileva il senatore della Lega, ”affrontando sia la necessaria promozione e incentivazione del ruolo chiave che deve essere esercitato dai giovani nel porcesso di sviluppo del paese, favorendone l’accesso alla cittadinanza attiva cercando di trovare risposte a quelle che sono le tematiche di maggiore interesse”. Tra questi, individua Filippi nel suo ddl, l’acquisto della abitazione, il prestito d’onore a fini formativi e gli incentivi fiscali all’ imprenditoria giovanile. ”L’accesso ai crediti e’ di fondamentale importanza, considerata la scarsa propensione da parte delle banche e degli istituti di credito a garantire mutui e prestiti ai giovani con contratti di lavoro atipici. Mettere in moto forme di aiuto all ‘imprenditoria giovanile - conclude Filippi - prevedendo particolari incentivi fiscali al fine di valorizzare e incentivare il sistema di autoimpiego che rappresenta una valida alternativa al lavoro dipendente”.

