sez. Brenno
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IL CENTRO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI DI LANDRIANO E’ FUORILEGGE
24 dic
A valle dell’increscioso episodio che vede l’amministrazione comunale colpevole di non aver nemmeno tentato di accedere ai finanziamenti stanziati dal governo per realizzare o adeguare i centri di raccolta dei RAEE (i.e. Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), ecco che un’altra grave inadempienza getta un’ennesima macchia scura sul discutibile affresco naif che il Sindaco tenta di spacciare come nobile opera d’arte del proprio operato politico.
Il 18 gennaio 2010 sarà la data di scadenza entro la quale il gestore del centro di raccolta differenziata dei rifiuti, cioè il Comune di Landriano, dovrebbe adeguare il centro stesso ai requisiti normativi previsti dai Decreti Ministeriali del 13/05/2009 e del 08/04/08, peccato che tuttora il centro di raccolta di Landriano non rispetti più della metà dei requisiti previsti, compromettendo l’integrità ambientale e sanitaria del nostro territorio.
Tanto per cominciare le zone di carico e scarico dei rifiuti, costituite da cassoni scarrabili, oltre a non avere idonee rampe di accesso per agevolare il getto dei rifiuti da parte dell’utente, non sono nemmeno impermeabilizzate per impedire conseguenti contaminazioni del suolo e quindi della falda acquifera.
In aggiunta a quanto detto, il perimetro dell’area non è mimetizzato da opportune alberature per limitarne l’impatto visivo e paesaggistico, malgrado il centro sia praticamente sotto i balconi del nuovo centro residenziale di Via Cattaneo, così come in corrispondenza dell’ingresso non è installata l’esplicita cartellonistica illuminata, dimensionata ed esauriente secondo quanto dettato dal Decreto Ministeriale di riferimento. Per non parlare della caoticità e della casualità che caratterizzano l’interno del centro, ove l’utente è disorientato di fronte all’assoluta mancanza di segnaletica e di indicazioni relative a dove conferire le diverse tipologie di rifiuti che deve smaltire.
Tra tutti gli altri elementi di non conformità che caratterizzano il centro di raccolta di Landriano, sottolineo inoltre la non esaustività dello stesso, dovuta al fatto di non essere attrezzata per accogliere tutte le tipologie di rifiuti previste dai decreti ministeriali applicabili.
Insomma un vero e proprio centro fuorilegge, una potenziale fucina di disagi ambientali e sanitari di cui l’amministrazione comunale ha dimostrato e dimostra tuttora un totale disinteresse.
Un’apposita interpellanza è stata protocollata in Comune ad opera del consigliere Simone Mazzon (Lega Nord) e sarà oggetto di discussione durante il prossimo Consiglio Comunale, che si preannuncia “di fuoco”.
Rifiuti, lo scontro
24 dic
In risposta a quanto scritto nell’articolo, possiamo dire che la precarietà per questa amministrazione di sinistra, ormai dura da 15 anni.
Sul fatto che sia nascosta lo vorremmo chiedere a chi abita nelle immediate vicinanze. Ci meraviglia l’affermazione che la pavimentazione attuale sia di cemento. Ma il tecnico è mai stato a fare un sopralluogo?
Non commentabile invece la questione illuminazione: il tutto lascia pensare che il comune non sia attento alle esigenze dei cittadini lavoratori.
Le buone intenzioni del Sindaco: fatti o parole?
2 lug
I primi due consigli comunali del nuovo mandato si sono svolti nella più assoluta tranquillità, anche per via del fatto che nessun tema caldo, ad oggi, è stato ancora portato sul tavolo consigliare.
Il discorso di insediamento del Sindaco è stato improntato sui ringraziamenti e sulle buone intenzioni, volte ad una fattiva e mai vista in passato collaborazione con i gruppi della minoranza. Mentre il primo consiglio tenutosi il 18 giugno è stato incentrato sull’insediamento della nuova giunta e sulla elezione della commissione elettorale, il secondo, tenutosi il 30 giugno, è stato caratterizzato da un’attività più operativa, infatti si è proceduto all’approvazione di un paio di piani di recupero edilizi insistenti nel centro cittadino.
I capigruppo della minoranza hanno chiesto ed ottenuto di poter intervenire molto brevemente durante lo spazio dedicato alle comunicazioni del sindaco, chiedendo, per i prossimi consigli, l’introduzione di un momento definito “Question Time” durante il quale poter esporre questioni e domande alla giunta, nonché la reintroduzione della commissione edilizia oramai da tempo non più esistente in Landriano.
Malgrado le buone intenzioni si è potuta comunque respirare una certa tensione all’inizio dell’intervento di Luigi Codazza, capogruppo di minoranza per Lega Nord e PdL, attestata da uno scatto difensivo del Sindaco, comunque subito auto-represso con grande sforzo, lasciando intendere che sarà molto difficile far fede all’impegno “buonista” espresso durante l’insediamento della giunta.
Ulteriori richieste da parte di Codazza sono state avanzate durante una riunione post-consigliare tête-à-tête con il Sindaco, i cui contenuti sono ancora riservati, ma che troveranno sicuramente espressione nel corso dei prossimi consigli comunali, certamente in funzione di quali saranno le buone intenzioni del sindaco: fatti o parole?
Un Comune amministrato dalla Minoranza
16 giu
Un Comune amministrato dalla Minoranza: al via l’adunanza del primo Consiglio Comunale.
La maggioranza della popolazione di Landriano ha detto no all’attuale amministrazione comunale. Oltre il 50% dei nostri concittadini ha votato le liste politiche attualmente rappresentate in Consiglio Comunale da soli 5 consiglieri su 16. La maggioranza degli elettori di Landriano avrebbe voluto cambiare amministrazione, ma il radicamento dell’attuale amministrazione di sinistra, pur non raggiungendo la maggioranza assoluta, ha visto riconfermato il proprio mandato elettorale. Landriano si è configurata come una delle ultime roccheforti rosse della Lombardia.
Il compito dell’attuale gruppo di minoranza in Consiglio Comunale è quindi quello di vigilare e relazionare alla popolazione dello stato di avanzamento dei lavori e dei punti programmatici propagandati durante la scorsa campagna elettorale dall’attuale sindaco di Landriano. L’obiettivo che ci prefiggiamo è quello di tenere informati ed aggiornati tutti i cittadini, allo scopo di diffondere consapevolezza e certezza nel corpo elettorale landrianino.
Giovedì 18 giugno 2009 si riunirà in prima adunanza il Consiglio Comunale e, oltre alle verifiche di legge sulla eleggibilità dei membri del consiglio ed al giuramento del Sindaco, si procederà con l’istituzione della commissione elettorale comunale. Sarà nostro compito individuare un membro del nostro gruppo di minoranza per essere rappresentati all’interno della commissione e vigilare sul relativo operato.
Liberate Caterina Giraudo e Maria Teresa Oliviero
17 nov
La Lega Nord Landriano lancia un’accorato appello: “Chiediamo l’immediata liberazione di Caterina Giraudo e Maria Teresa Oliviero, le due suore italiane rapite nel nord-est del Kenya, ai confini con la Somalia”. La Lega Nord Landriano esprime tutta la sua inquietudine per le sorti delle due anziane religiose che da anni lavorano in Kenya aiutando i profughi somali e i malati di epilessia e portando la speranza tra i popoli dilaniati dalle sofferenze. “In nome di nessuna fede religiosa si può maltrattare, uccidere o rapire un essere umano.”
“E’ inaccettabile – dichiara la Lega Nord Landriano – che in molti paesi dell’Africa siano proprio i missionari, le ong e gli operatori sociali il principale bersaglio di rapimenti e uccisioni di evidente matrice religiosa. L’Unione Europea e l’intera comunità internazionale deve intervenire al più presto per impedire questi ricatti che mettono a rischio troppe vittime innocenti”.
La Lega Nord Landriano rivolge il proprio pensiero alle famiglie delle due suore: “In questo momento di angoscia siamo vicini ai familiari delle due religiose e speriamo che possano riabbracciarle al più presto”.
Il mondo è cambiato, Landriano cambierà
12 nov
Negli scorsi giorni la Lega Nord Landriano ha inviato un’email di congratulazioni al Presidente Eletto Barack Obama con i più sinceri auguri di buon lavoro. Come Obama, anche noi siamo pronti a scommettere sul “cambiamento”, soprattutto a livello locale. Confidiamo che il rinnovamento tocchi anche Landriano, lasciando spazio a giovani entusiasti che possano portare lo spirito che ha animato la campagna elettorale di Barack Obama.
Nello stesso tempo chiediamo un “cambio” nel modo di considerare i fondi comunali, perchè se è vero che siamo in un periodo di crisi, allora è certo che vadano soppesati anche i singoli euro. E’ d’obbligo chiedersi se i manifesti ed i volantini di congratulazioni siano strettamente necessari, quando vengono pagati dal Comune di Landriano e quindi da tutti noi. O i soldi ci sono e quindi non c’è da lamentarsi della crisi e del governo, oppure non ci sono e ci si deve attenere ai bisogni indispensabili e basilari dei landrianini.
Anche Landriano è contro l’indulto
7 nov
Anche la Lega Nord Landriano esprime il parere contrario ai provvedimenti di clemenza con un secco NO ALL’INDULTO.
Di fronte ai dati che dimostrano che nelle carceri il numero di galeotti abbia superato quello pre-indulto, non possiamo che confermare la nostra condanna su un provvedimento di clemenza che non ha portato altro che nuovi lutti. Le carceri si sono nuovamente riempite anche di quei “signori” che hanno beneficiato dello sconto di pena.
I partiti e i singoli parlamentari che hanno votato “sì” al provvedimento, portano la responsabilità politica di quanto sta avvenendo nelle nostre città: più delinquenza e insicurezza. Per questo colpisce il richiamo alla sicurezza di quegli esponenti politici i cui partiti hanno detto sì all’indulto.
Perché mentre le famiglie che subiscono una tragedia vengono di fatto abbandonate dalle istituzioni, i carcerati non solo beneficiano di assurdi sconti di pena, ma hanno a disposizione psicologi, servizi e l’attenzione degli enti pubblici. Un piccolo esempio? Alla Festa della Donna ministre e assessori portano i fiori alle carcerate, mentre le mamme e le mogli delle vittime rimangono sole con il dolore per le perdite dei propri figli, dei propri mariti e dei propri cari.
Dei 26.981 detenuti indultati nel Paese ben 7.180 sono già tornati nelle patrie galere perché hanno nuovamente commesso reati. Alle oltre 7000 famiglie vittime della delinquenza qualcuno dovrebbe porgere le proprie scuse.
Comunicato Stampa: Lavori pubblici e sondaggi telefonici
28 ott
Apprendiamo da La Provincia Pavese l’ennesima pagliacciata di questa Amministrazione. Come altro definire il comportamento di chi prima spende soldi pubblici, e poi chiede ad un esiguo numero di cittadini cosa preferisce?
Non è un comportamento serio e responsabile spendere 450.000 euro in lavori stradali, e poi porre la domanda “cosa volete fare?” Prima si fanno le domande, e poi si incomincia a lavorare: crediamo che in ogni famiglia intelligente le decisioni vengano prese in questo modo.
Assolutamente opinabile la scelta di effettuare un “sondaggio telefonico”, che a quanto pare non è certificato in alcun modo e non dà alcuna garanzia a proposito della scientificità sul campione scelto o sui risultati. Secondo i dati che abbiamo letto non sarebbero stati contattati meno del 10% di cittadini. E tutti gli altri 5000 abitanti di Landriano? Loro non hanno voce in capitolo? Cosa dire poi di chi non ha una linea telefonica fissa e non ha avuto la possibilità di essere interpellato?
E’ evidente che questa operazione non è nient’altro che un modo per creare un falso consenso di fronte ad una scelta che doveva essere fatta dai Landrianini negli scorsi mesi, non certo ora a giochi fatti. Ancora più evidente è il gesto di dare il “contentino” al popolo, facendogli credere di poter scegliere quando non è affatto così.
La domanda che ci poniamo è perchè i Landrianini allora non siano stati interpellati anche su scelte decisamente più importanti che hanno reso la qualità della vita del nostro paese radicalmente cambiata rispetto a quello che era solo 15 anni fa. Perchè è stato dato un secco rifiuto quando i Landrianini chiedevano in maniera civile e democratica un referendum popolare mentre oggi si fanno i sondaggini telefonici? La risposta, purtroppo, la conosciamo tutti.
Il Direttivo Lega Nord Landriano
Nuovo segretario Lega Nord Landriano
15 feb
Sarà Gianluca Pezzi a guidare la locale sezione del Carroccio. L’assemblea dei militanti tenutasi negli scorsi giorni ha infatti votato all’unanimità l’avvicendamento con Luigi Codazza, che ha assunto di recente un ruolo di responsabilità a livello provinciale all’interno della Lega.
“Ringrazio tutti i militanti per la fiducia dimostrata” esordisce il nuovo segretario “I prossimi mesi saranno decisivi sia per gli impegni elettorali sia per la salvaguardia del territorio e della storia della nostra Landriano. Ci sarà molto da lavorare, ma sono sicuro che con l’impegno di tutti riusciremo a centrare tutti gli obiettivi che insieme ci siamo prefissati.” “Per Domenica 17 l’invito rivolto a tutti” conclude Pezzi “al pullman gratuito in partenza alle 9.30 da Piazza Garibaldi per la grande manifestazione di Malpensa che aprirà la campagna elettorale della Lega Nord con il comizio del Segretario Federale Umberto Bossi.”

