"La manovra è una misura necessaria. Chi la critica da sinistra dimentica di dire che in Gran Bretagna, Germania e Spagna ne stanno predisponendo una molto più severa. Noi, è giusto ricordarlo, non aumenteremo le tasse. Detto questo stiamo studiando modifiche per rispondere alle istanze del territorio. E' giusto che Comuni, Province e Regioni, se virtuosi, non siano penalizzati ulteriormente dai tagli". Lo dichiara Federico Bricolo, presidente della Lega Nord al Senato a proposito della manovra economica in discussione al Senato.
''Il Patto di stabilità va rivisto differenziando grandi comuni da medio piccoli, con obiettivi specifici per ciascuno. Questo risolverebbe tanti problemi''. Lo afferma il vicepresidente della Commissione Bilancio del Senato, Massimo Garavaglia (Lega) dopo la dichiarazione del presidente dell' Anci, Sergio Chiamparino il quale ha annunciato la disponibilità del ministro Tremonti a rivedere la modalità del patto di stabilità.
"Il federalismo contrattuale è la strada da percorrere per realizzare una riforma valida della pubblica amministrazione e per affrontare in maniera mirata la situazione di crisi che coinvolge il Paese: siamo soddisfatti che il segretario generale della Cisl Lombardia Gigi Petteni sia in piena sintonia con le battaglie che da anni la Lega sta sostenendo". Lo dichiara il deputato comasco della Lega Nord Nicola Molteni, membro della commissione Giustizia alla Camera dei Deputati, commentando le dichiarazioni rilasciate dal segretario Cisl a margine di un convegno sul federalismo contrattuale tenutosi ieri a Como. "È un obiettivo che la Lega Nord insegue da tempo - spiega Molteni - Abbiamo bisogno di accordi che rispondano alle esigenze di ogni singolo territorio, con trattative locali e decentrate". "Non possiamo che essere soddisfatti che la Cisl sia sulla nostra linea di pensiero in merito ai contratti territoriali - prosegue Massimiliano Fedriga, capogruppo della Lega Nord in commissione Lavoro alla Camera - L'attuazione della riforma dello Stato in senso federale rende indispensabile legare parte dello stipendio al reale costo della vita in ogni provincia, garantendo lo stesso potere d'acquisto nelle diverse realtà. Bisogna tenere presente che il caro vita varia da regione a regione, la Lega ha già chiesto e ottenuto l'applicazione di un coefficiente di territorio per rivalutare le retribuzioni dei dipendenti pubblici che operano nelle Province nelle quali il costo medio della vita è superiore a quello nazionale".
"Bersani attacca la Lega per i tagli agli enti locali, ma si guardi un po' intorno per vedere cosa accade negli altri paesi europei, per esempio in Gran Bretagna". Lo dichiara Maurizio Fugatti, capogruppo della Lega Nord in commissione Finanze alla Camera dei Deputati. "Il governo inglese - prosegue il deputato leghista - ha imposto nuove tasse nella manovra finanziaria, come l'aumento dell'iva dal 17,5 al 20% e della tassa sul capital gain portata al 28%. Il governo italiano ha fatto una manovra che permette di tenere in ordine i conti pubblici, senza imporre nuove tasse". "Le proteste di questi giorni quindi non servono - conclude - . Il governo italiano ha fatto meglio di altri paesi europei e questo è sotto gli occhi di tutti".
"L'intitolazione di una via della città di Como a Gianfranco Miglio, giurista, politologo e fautore di una riforma in senso federale dello Stato, rappresenta il giusto riconoscimento a chi ha saputo far uscire il tema dai dibattiti accademici. Se oggi parlare di federalismo è all'ordine del giorno, dentro e fuori i palazzi della politica, lo dobbiamo anche a lui, e non possiamo che essergliene grati". A dichiararlo è il capogruppo della Lega Nord alla Camera dei deputati, Marco Reguzzoni.
"Il ricordo delle foibe affidato alla riflessione dei ragazzi restituisce dignità storica a un dramma sotterrato da troppi anni di silenzio doloroso e polveroso, che hanno ricoperto di vergogna una pagina buia della storia del Paese, una pagina che merita di essere ricordata". Così Massimiliano Fedriga, deputato giuliano della Lega Nord, commenta la traccia ministeriale sulle foibe per l'esame di maturità. "E' un riconoscimento importante - conclude il deputato del Carroccio - affinché si crei finalmente una memoria condivisa anche tra i giovani, perché conoscano a fondo una tragedia collettiva che ha coinvolto il confine orientale ma che ha colpito una popolazione intera".