Archivio di febbraio 2009

Filare di alberi decennali abbattuto a Landriano

Quella appena trascorsa è stata una brutta mattinata a Landriano. Uno dei due filari di alberi che percorreva via Milano è infatti stato abbattuto senza alcuna motivazione plausibile. Alberi cari ai landrianini, sotto i quali potevano passeggiare tranquillamente all’ombra anche in piena estate. Forse qualche pianta sarà stata malata, forse correva il pericolo di cadere nella roggia adiacente, ma quello che stupisce tutti noi è stata la decisione di abbattere una quarantina di alberi completamente e in una volta sola. Possibile fossero tutti malati e pericolanti?

Non possiamo che giudicare pessima l’idea di eseguire questo genere di operazioni il sabato mattina, visto l’elevato numero di persone che si dirigono verso il mercato percorrendo quel tratto di via Milano. Non solo: la segnaletica e le precauzioni in merito alla sicurezza dei lavoratori e dei passanti sono state palesemente inadeguate. Ciliegina sulla torta il cingolato che durante i lavori ha ovviamente rovinato parte della pavimentazione stradale.

Nel 1952 Adlai Stevenson disse di Nixon. “E’ il tipo di politico capace di tagliare un albero in fiore e poi salire sul tronco e tenere un discorso sulla conservazione”: una citazione che calza a pennello sul Sindaco di Landriano. Stando all’umore dei cittadini, in molti finalmente se ne sono accorti.

Ho avuto solo paura di morire

«Ho avuto solo paura di morire, c’era una pistola puntata verso di me>>

Sono queste le parole che vi devono fare riflettere: avere paura di morire perché stai svolgendo il tuo lavoro, perché il tuo lavoro ti porta ad avere una cassa con del denaro liquido,denaro che in questo mondo di balordi fa gola.

Paura di morire, in questo mondo alla rovescia, dove ti uccidono anche per pochi spiccioli, e quando si ha paura di morire non è più vita.

Aveva paura di morire, Giovanni Petrali, il tabaccaio imputato di omicidio volontario e tentato omicidio, che nel 2003 ha ucciso un rapinatore e ferito un suo complice, durante una rapina nel suo bar tabacchi di piazzale Baracca a Milano.

Per i Celti, il furto era il male di tutti mali, l’unico reato punibile con la pena di morte: perché rubando qualcosa, qualsiasi cosa rubi il futuro dell’altro.

Non stiamo istigando alla violenza, ma si deve sapere che se decidi di non andare onestamente a lavorare
e preferisci andare a rapinare gli onesti commercianti, puoi anche ritrovarti quello che se ha la pistola ti spara, per difendersi, per difendere il suo negozio, la sua attività, la sua vita, la sua famiglia.

Perché nessuno ti spara se vai onestamente a lavorare in fabbrica ma qualcuno ti può sparare per difendersi se tu provi a rapinarlo.

E che questo si chiama legittima difesa.

Famiglia Cristiana vs Ministro Maroni

Come cattolica praticante e leghista mi sento profondamente indignata per ciò che scrive il settimanale Famiglia cristiana riguardo le norme presenti nel pacchetto sicurezza del ministro Roberto Maroni: “L’Italia precipita, unico Paese occidentale, verso il baratro di leggi razziali”.

Ma come può un giornale d’ispirazione( perché a questo punto è solo un’ispirazione, scusate la cattiveria) cattolica scrivere apertis verbis certe cose? Ma stiamo scherzando o diciamo sul serio?

No, perché bisogna porre attenzione a quello che si scrive, a come lo si scrive. Bisogna pensare prima.

Ma l’arte del pensare è diventata, a quanto pare, obsoleta. Mi rendo conto che per qualche d’uno quest’esercizio è un po’ faticoso ( qualche giornalista di famiglia cristiana forse?).

Leggi razziali? E’ proprio vero che quando si scollega il cervello, dalla bocca ma in questo caso dalla penna fluiscono chiacchiere vacue.
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Tempo massimo di permanenza: Cpt e Cie

18 mesi, 60 giorni… Non è poca la differenza… Vero? Voi cosa ne pensate?

18 mesi e ci si allinea ai requisiti europei dettati per una politica migratoria comune con gli accordi di Schengen del 1995: pensavate che li avevamo solo noi in Italia i CPT o CIE? No no tranquilli li ha anche per esempio sempre-osannatissimo e portato ad esempio di luminare progressista Zapatero… ed a giudicare da quello che si legge non è che le condizioni nei cpt spagnoli siano migliori di quelle italiane.

Esattamente a cosa servono i CPT? Secondo accordi internazionali sui migranti, migrazioni e circolazione tra i popoli è possibile privare per un certo periodo di tempo della libertà personale lo straniero trattenendolo in un apposito centro (in Germania, direttamente in carcere) sino a quando non sarà materialmente eseguibile l’espulsione – o si constaterà l’impossibilità di effettuarla.

Lo straniero perde la propria libertà per effetto di propri comportamenti (mancanza di documenti, false indicazioni sulle proprie generalità) ma anche, semplicemente, quando le forze di polizia non sono in grado di eseguire subito l’espulsione per ragioni più varie. Perché l’espulsione non e’ cosi facile da eseguire: devo sapere chi sei e dove posso rispedirti ed a volte può anche succedere che so chi sei e dove ti devo far tornare ma non riesco in tempi brevi.

E cosi i tempi si allungano e, per esempio, nel 2002, il 33,9% dei migranti trattenuti ha lasciato i CPT per scadenza del termine massimo.

Quindi? Quindi se entro i sessanta giorni il trattenuto non viene rimpatriato, viene rilasciato. Deve però lasciare l’Italia entro cinque giorni. Secondo voi quanti invece fanno perdere le proprie tracce? Per questo e’ stato anche richiesta la schedatura delle impronte digitali

18 mesi, come tempo massimo, dovrebbero garantire la possibilità di effettuare gli opportuni controlli ed eseguire le procedure di espulsione in maniera strutturata e precisa, rigorosa ed indiscutibile.

Questo era il senso della richiesta nel disegno di legge sulla sicurezza

Ed invece no, c’è sempre qualcuno che vuole sentirsi più buono (buono?) o che ama il casino e che si diverte a buttare all’aria, confondere, rimescolare. Ecco l’emendamento del PD che grazie ai franchi tiratori è passato. Non importa, si andrà alla Camera e verrà riproposto.

Riceviamo e pubblichiamo

Con questo mio messaggio voglio manifestare la mia approvazione, per quello che sta facendo “La Lega” relativamente al problema dell’immigrazione. Sono completamente d’accordo sul DDL, e spero che venga approvato al più presto! Altrimenti, proponiamo un referendum al riguardo, che il vostro disegno di legge ve lo approviamo noi cittadini. Un saluto speciale per il Ministro Maroni, del quale sono una estimatrice. Eleonora

Sicurezza: maggior rigore grazie a Maroni

Sì al reato di immigrazione clandestina. Permanenza non oltre i 60 giorni nei centri di identificazione per i clandestini, possibilità per i medici di denunciare gli irregolari che hanno chiesto le loro cure, tassa per il rilascio del permesso di soggiorno, anagrafe per i clochard, via libera alle ronde anche se non armate. Giro di vite sul 41 bis, niente domiciliari per chi stupra e gratuito patrocinio per le vittime di questi delitti. Disco verde alle bombolette spray per l’autodifesa e all’oltraggio a pubblico ufficiale.

L’aula del Senato ha dato il via libera alle norme contenute nel disegno di legge sulla sicurezza, che ora passa all’esame della Camera dei deputati.

Questi gli elementi più significativi:
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Attenzione agli “scippi”

Poche idee ma abili copiature…

Hanno iniziato con il Festival del Cinema, perchè roma è capitale e una capitale non può non avere il festival del cinema internazionale, dice Veltroni. E allora via, che hanno rubato format e idee a Venezia ed ecco spuntare il festival internazionale del cinema a Roma.

Poi l’aeroporto, perche’ roma è capitale ed una capitale non può non avere un aeroporto internazionale ed allora via, sposta Alitalia, chiudi Malpensa affossa Linate.

Ora salta fuori che roma è capitale e non può non avere il gran premio di formula uno. Non importa se storicamente il gran premio d’italia si corre dal 1925 a Monza, non importa se ogni anno a Monza vengano imposti allargamenti e stringimenti perchè tutto deve rispettare severe norme di sicurezza. No, qui stanno pensando bene di creare un circuito cittadino nella città di roma.

Se da un lato siamo orgogliosi che questi romani vengano a copiare su da noi al nord… dall’altra ci sembra un po’ di essere tornati al tempo degli imperi dove gli stati satellite venivano derubati dei monumenti che venivano utilizzati per abbellire la città imperiale!