Tornano alla ribalta i T-Red di Fizzonasco. L’On. Marco Rondini, parlamentare della Lega Nord, in relazione all’inchiesta “T-Rex” che ha portato in carcere l’Amministratore delegato della Ci.Ti.Esse di Rovellasca Raoul Cairoli con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d’asta, torna a tuonare contro l’amministrazione di Pieve Emanuele.
“Il nostro referente locale di Pieve Emanuele, Pier Paolo Antonelli, già nei mesi passati chiese a gran voce alla Giunta comunale che fosse istituita una commissione amministrativa di indagine sul corretto funzionamento, sulle procedure relative all’installazione delle apparecchiature T-Red a Fizzonasco e sulla gestione del servizio da parte della società oggetto dell’indagine della Procura. Ma nulla è stato fatto. Abbiamo anche organizzato un incontro pubblico a Fizzonasco dove gli Avv. Bernardo Marino e Serena Chiusolo di Pavia, consulenti da noi interpellati a riguardo, hanno evidenziato dubbi sul corretto funzionamento delle apparecchiature. Ma il Sindaco, che ha partecipato a tale incontro, rassicurò la cittadinanza riguardo la correttezza delle sanzioni amministrative inflitte a centinaia di automobilisti alcuni dei quali si ritrovarono anche con la patente sospesa. Ora più che mai è mia intenzione, dopo gli sviluppi giudiziari a carico della società Ci.Ti.Esse, chiedere che tale commissione comunale venga istituita immediatamente e che venga sospeso immediatamente il funzionamento di tali apparecchiature sul territorio di Pieve Emanuele. La Lega Nord si farà inoltre carico di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Milano e un’interrogazione parlamentare per porre finalmente chiarezza ad una problematica che ha arrecato tanto disagio a Fizzonasco e agli automobilisti che si trovano a transitare nei tre famigerati incroci ove sono presenti gli impianti di rilevazione”.
