Archivio di settembre 2008

Furto a mano armata all’Eurospar di Landriano

L’emergenza criminalità non sembra avere termine. Mentre parlavamo delle aggressioni agli automobilisti, proprio ieri sera si è perpretato l’ennesimo atto criminale.

Ecco l’estratto dell’articolo apparso su La Provincia Pavese di oggi:

Se mi sono spaventata? Direi proprio di sì. Quello ha puntato la pistola contro la mia collega“. E’ il racconto di una delle tre cassiere presenti durante la rapina. La dipendente ha ancora negli occhi lo spavento provocato dall’irruzione, nel supermercato, dei tre rapinatori. Il responsabile del supermercato non le dà l’autorizzazione a parlare, ma lei, per pochi secondi, si sfoga. “C’ero anch’io, spiega. Ho visto uno di loro con una pistola in mano, ma non l’ha puntata contro di me, bensì verso la mia collega. E’ stato terribile“.

Desideriamo esprimere la nostra solidarietà alle lavoratrici ed a tutto il personale dell’Eurospar di Landriano.

Meno chiacchiere e più sicurezza per i cittadini di Landriano

Apprendiamo con amarezza degli episodi criminali che hanno visto coinvolto il nostro territorio. Due automobilisti sono infatti stati vittime di rapine ed uno di essi è stato costretto a cure mediche. Viviamo con preoccupazione la presenza di bande criminali che vagano al calar nella notte tenendo agguati ad ignari passanti. Si badi bene che non facciamo alcuna distinzione tra italiani, europei o extracomunitari con o senza permesso: sono questioni che non ci interessano quando c’è in gioco la sicurezza dei nostri cittadini.

Il Ministro Maroni ed il Ministero dell’Interno hanno messo a disposizione dei Sindaci nuovi strumenti per la lotta all’illegalità, ma non ci sembra che a Landriano la questione sia stata presa con la dovuta serietà. Non ci si può lavare la coscienza dicendo di aver installato qualche telecamera nelle vie del paese, quando è evidente che per certi personaggi le telecamere non sono affatto un deterrente. Vediamo con dispiacere che sempre più landrianini montano sbarre alle proprie finestre, decidendo di vivere in prigione quando invece i veri criminali sono in libertà grazie a cavilli di ogni genere. Questo è il sintomo della poca fiducia dei nostri cittadini nei confronti delle istituzioni, e sinceramente non possiamo dar loro torto.

Dicevano che il Ministro Maroni voleva militarizzare le nostre città, portando l’esercito sotto le nostre case e rendendo i sindaci italiani dei piccoli sceriffi. Ancora una volta qualche fatto di cronaca è venuto a bussare alle porte delle nostre case, ricordandoci che la delinquenza e la violenza più becera e violenta sono lì che ti aspettano. E colpiscono, infischiandosene delle tavole rotonde di quei perbenisti che sanno solo demonizzare delle proposte concrete senza averne delle proprie. Una violenza che, se non viene spezzata con delle misure adeguate, diventa un’onda che colpisce e annienta nel fisico e nell’animo le persone che si trovano a passare di lì.
Continua >

La multa per l’asilo!!!

…EMBHE’???
Con determina n. 334 del 23-06-2008 i nostri “cari” amministratori decretavano di impegnare e di liquidare la somma complessiva di € 524,26 a favore della ASL di Pavia per il pagamento di violazioni riscontrate e verbalizzate durante un sopralluogo presso l’Asilo comunale.
Le violazioni riguardano la presenza di macchie di umidità e di pareti scrostate …
SCUOLE NUOVE ED ASILI VECCHI???
…ED INTANTO I SOLDI
LI CACCIAMO NOI!!!

22 agosto 2008

Bonus sociale sulle spese per l’elettricità

L’Autorità per l’energia e il gas ha comunicato le modalità operative per usufruire del bonus sociale sull’elettricità.
Il nuovo regime di protezione sociale garantirà ai clienti domestici in condizioni di disagio economico un risparmio del 20% circa sulle bollette dell’energia elettrica. Il sistema sarà a regime dal gennaio 2009 ma con effetto retroattivo per i consumi di tutto il 2008.

Potranno accedere al bonus sociale, secondo il decreto interministeriale 28 dicembre 2007, tutti i nuclei familiari con un ISEE inferiore o uguale a 7500 euro.
Per fare un esempio, un nucleo familiare monoreddito con reddito annuo lordo fino a circa 23.400 euro, composto da padre, madre e due figli, in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali, rientra nella soglia ISEE di 7.500.
Come chiedere il bonus
L’apposito sistema informatico per ricevere le richieste dovrebbe essere attivo entro 90 giorni, dopodichè il cliente domestico disagiato potrà richiedere il bonus recandosi presso il proprio Comune di residenza con l’attestazione del valore ISEE e presentando le indicazioni sulla sua fornitura elettrica (già reperibili su ogni bolletta) e sulla numerosità della famiglia anagrafica.

Un’iniziativa concreta del nuovo governo a favore dei più deboli!

Per maggiori informazioni rivolgetevi all’ufficio servizi sociali del Comune che deve fornire supporto

5 ottobre: giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche!

Il 5 ottobre 2008 ricorre la 6ª Giornata nazionale per l’abbattimento delle Barriere architettoniche.
Come ogni anno, Palazzo Chigi aprirà le porte ai cittadini disabili e ai loro accompagnatori che potranno così accedere nelle sale della storica sede del Governo…
Tutto questo mentre a Landriano le cose vanno avanti così…

Cittadinanza non informata sulla disinfestazione delle zanzare.. la minoranza chiede più attenzione per i landrianini

Mediante una interrogazione inviata al Sindaco e, per conoscenza, alla Polizia Municipale, la Minoranza Consiliare del Gruppo “Sostieni Landriano” rivendica chiarezza e maggiore informazione in merito ad un fatto accaduto qualche tempo fa e sul quale ha ricevuto notevoli lamentele da parte della cittadinanza.
Dalle ore 22.30 alle ore 23.15, del 26 giugno 2008, sono state effettuate delle operazioni di diffusione aerea di una sostanza dall’intenso odore acre, mediante una macchina agricola, nell’area a verde circostante il Centro Sportivo Comunale, probabilmente al fine di effettuare un’operazione di disinfestazione delle zanzare. Al termine di tale operazione si riscontrava in tutta l’area residenziale attorno al Centro Sportivo Comunale (Via Nenni, Piazza Otto Marzo, Via Moro) un intenso odore pungente, dalla sensazione molto fastidiosa ed irritante.
“La necessità di questa nostra Azione” – commentano i Consiglieri di Minoranza -“nasce da alcune lamentele che ci sono pervenute dalla mattina immediatamente successiva a quella delle operazioni di disinfestazione presso l’area del Centro Sportivo Comunale e che sono continuate per alcuni giorni successivi. Infatti, la cosa grave che a nostro giudizio è accaduta, è che alla cittadinanza non è stata fatta pervenire, attraverso alcun mezzo di comunicazione, nessuna informazione in merito a tale operazione e pertanto la cittadinanza era impreparata agli effetti consequenziali che tale spargimento di sostanza volatile ha comportato”.
La minoranza lamenta, quindi, che senza essere a conoscenza delle operazioni di spargimento programmate e senza conoscere la tipologia di sostanza diffusa, i residenti non sapevano neppure quali corretti comportamenti assumere, al fine di evitare qualsiasi rischio e di allarmarsi inutilmente: “Tale disinformazione totale” – ribadisce la Minoranza – “può aver creato timore e disturbo alla popolazione residente, creando una situazione di potenziale allarmismo e pericolo. Basti pensare, per esempio, a tutte quelle persone che potevano dormire con le finestre aperte; oppure a tutti i piccoli animali domestici, lasciati di notte in giardino o sui balconi, che possono essere sensibili alla sostanza diffusa nell’atmosfera in grande quantità; o, ancora, a chi aveva esposto all’esterno gli indumenti per l’asciugatura che sono divenuti contaminati ad insaputa di chi non si è accorto dell’operazione; ed infine, si pensi a chi aveva frutta e verdura in giardino e che è stata contaminata, senza che nessuno fosse stato avvisato”.
Conclude la Minoranza: “Ci chiediamo se sia corretto non avvisare preventivamente la cittadinanza, notoriamente sensibile a questo tipo di operazioni ambientali, quando si eseguono spargimenti di queste sostanze aeree; ci chiediamo se possiamo davvero rassicurare chiunque che tale operazione non ha comportato, e non comporterà, conseguenza alcuna su cose, persone ed animali; e chiediamo, infine, che in futuro qualsiasi analoga operazione venga gestita e controllata con maggiore attenzione e trasparenza per la cittadinanza”.
La nota protocollata dal Gruppo “Sostieni Landriano” si conclude, infatti, chiedendo che il Sindaco fornisca per iscritto risposte inerenti le seguenti domande: se tali operazioni di diffusione di sostanza aerea nell’area del Centro Sportivo Comunale siano state preventivamente autorizzate dalle competenti Autorità, qualora fosse obbligatorio ai sensi di legge; se siano stati rispettati tutti i necessari e doverosi accorgimenti, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini dell’area residenziale limitrofa; se esistono eventuali responsabilità in merito alla totale mancanza di informazione pubblica e quali accorgimenti verranno assunti affinché non possa più ripetersi in futuro una gestione così poco trasparente di operazioni che creano, notoriamente, apprensione nella Cittadinanza.

Diffusione di sostanza aerea nei pressi del centro sportivo comunale

I sottoscritti Natalino Zasso, Luigi Codazza, Antonio Bambacigno, Fabio Canali, Alessandra Stefania Pent, Consiglieri Comunali del Gruppo Consiliare “Sostieni Landriano” al Comune di Landriano, a seguito di alcune lamentele della cittadinanza pervenute a partire dal mese di giugno ed al fine di espletare compiutamente il proprio mandato elettorale, sottopongono la presente
INTERROGAZIONE

Premesso che:

-dalle ore 22.30 alle ore 23.15, del 26 giugno 2008, sono state effettuate delle operazioni di diffusione aerea di una sostanza dall’intenso odore acre, mediante una macchina agricola, nell’area a verde circostante il Centro Sportivo Comunale, probabilmente al fine di effettuare un’operazione di disinfestazione delle zanzare;

-al termine della diffusione aerea di tale sostanza si riscontrava in tutta l’area residenziale attorno al Centro Sportivo Comunale (Via Nenni, Piazza Otto Marzo, Via Moro) un intenso odore acre, molto fastidioso ed irritante;

-alla comunità non è stata fatta pervenire, attraverso alcun mezzo di comunicazione, nessuna informazione in merito a tale operazione e pertanto la cittadinanza era impreparata agli effetti consequenziali che tale spargimento di sostanza volatile ha comportato (non conoscendo la tipologia di sostanza diffusa i residenti non sapevano neppure quali corretti comportamenti assumere);

-tale disinformazione totale può aver creato timore e disturbo alla popolazione residente, creando una situazione di potenziale allarmismo e pericolo (le persone potevano dormire con le finestre aperte; potevano aver lasciato all’esterno animali domestici sensibili alla sostanza diffusa; potevano aver esposto all’esterno indumenti per l’asciugatura, divenuti contaminati ad insaputa di chi non si è accorto dell’operazione; possono esserci frutti e verdure contaminati ad insaputa degli abitanti; ecc…).
Tutto ciò premesso,
CHIEDE
1)se tali operazioni di diffusione di sostanza aerea nell’area del Centro Sportivo Comunale siano state preventivamente autorizzate dalle competenti Autorità, qualora fosse obbligatorio ai sensi di legge;

2)se siano stati rispettati tutti i necessari e doverosi accorgimenti, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini dell’area residenziale limitrofa;

3)se esistono eventuali responsabilità in merito alla totale mancanza di informazione pubblica, ed eventualmente agire affinché non possa più ripetersi in futuro una gestione così poso trasparente di operazioni che creano, notoriamente, apprensione nella Cittadinanza.

In attesa di risposta scritta e di relativa comunicazione al prossimo Consiglio Comunale, distintamente salutano.