"Siamo solidali con il poliziotto che e’ rimasto ferito. Quello che e’ avvenuto la scorsa notte al Centro per immigrati di Torino e’ grave ed intollerabile, ma e’ il risultato della politica decennale buonista e lassista della sinistra". Lo dichiara il deputato torinese e segretario provinciale di Torino della Lega Nord Stefano Allasia riguardo alle tensioni che si sono sviluppate la notte scorsa nell’ex Cpt di Torino. "I comportamenti degli immigrati ospiti di questi Centri - continua - rischiano di creare un distacco sempre piu’ netto tra loro e la cittadinanza e non possono essere tollerati o giustificati, dai soliti partiti estremisti, con espedienti che lasciano il tempo che trovano. Le richieste del Sindacato autonomo di Polizia (Sap) sono comprensibili e la decisione del governo di impiegare l’esercito ha proprio l’obiettivo di fronteggiare situazioni simili a cio’ che e’ avvenuto la scorsa notte a Torino".
"Ancora una volta siamo costretti a chiedeci se non ci sia qualche cosa che non va nelle valutazioni sul concetto di terrorismo e di come questo venga interpretato da alcuni Magistrati". Questo il primo commento del deputato della Lega Nord Raffaele Volpi appresa la notizia dell’arresto dell’Imam di Varese su richesta delle autorità giudiziarie del Marocco. "Ancora di più va fatta una riflessione di come il tessuto degli immigrati nordafricani sia facilmente permeato e permeabile dalle parti politicamente e religiosamente estreme del mondo Islamico. I casi - osserva il parlamentare lombardo - continuano a susseguirsi e un dato preoccupante viene dal fatto che nei luoghi d’incontro e di preghiera riconosciuti e quindi controllati le presenze di fedeli islamici diventa esiguo. C’è la palese volontà di non farsi controllare e certamente non solo per i fatti legati alla regolarità dello stato di immigrazione ma probabilmente per cose ben più gravi e preoccupanti. Certo - conclude Volpi - non si può vivere con serenità vedendo che a Roma nasce un nuovo luogo di incontro islamico chiamato "La spada dell’Islam"… Se questi sono i presupposti immaginiamoci le conseguenze!".
