“Le statistiche sulle morti sul lavoro che periodicamente ci vengono trasmesse sono fasulle. Infatti soltanto in Italia esiste il paradosso per il quale si contano come morti sul lavoro, al fine di poter dare benefici assicurativi da parte dell’Inail, anche le morti che avvengono per incidenti stradali capitati mentre si va al lavoro o mentre si torna a casa dopo il lavoro. Morti che evidentemente nulla hanno a che vedere con la sicurezza in fabbrica. Con ciò non si vuole assolutamente sottovalutare il problema, anzi occorre impegnarsi sempre di più. Tuttavia credo che un po’ di verità faccia bene a tutti. È il momento di smetterla di criminalizzare gli imprenditori italiani. Se infatti estrapoliamo gli incidenti che avvengono in agricoltura e in edilizia, vedremo che in Italia la sicurezza delle aziende manifatturiere è ai migliori livelli europei”. Lo dichiara il senatore Roberto Castelli, sottosegretario al Ministero Infrastrutture e Trasporti.
"In meno di tre mesi ho dato attuazione, con estrema soddisfazione, ricevendo riscontri molto positivi da parte delle imprese e delle parti sociali interessate, al proposito che avevo espresso all’atto dell’assunzione di un incarico cosi’ impegnativo e stimolante: semplificare la semplificazione, realizzando un Ministro senza Ministero". Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, ministro per la Semplificazione Normativa e coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord. "Ed e’ quello che stiamo facendo come dimostrano le misure previste nella legge di conversione del D.L. n.112 del 2008, misure che dimostrano come la semplificazione ha un ruolo centrale nell’azione di Governo - aggiunge -. Per questo mi sono impegnato al fine di far approvare norme capaci di incidere sulla competitivita’ del nostro sistema produttivo e sulla qualita’ della vita dei cittadini. La puntuale applicazione, entro il 2012, del complesso delle norme in questione, riferite anche all’azione in tal senso degli altri dicasteri, determinera’ un impatto complessivo in termini di Pil di 75 miliardi di euro".
”Una conferenza stampa positiva, che non ha nascosto progetti e difficoltà. I Ministri intervenuti hanno posto l’accento soprattutto sulla riduzione della spesa pubblica e sul mantenimento di livelli sociali accettabili”. Cosi’ il senatore questore della Lega Nord, capogruppo in commissione Finanze del Senato, Paolo Franco sulla illustrazione alla stampa della manovra finanziaria. Secondo il senatore della Lega ”visto che la maggior parte del carico fiscale viene sostenuto dalle regioni padane, è evidente che il beneficio indiretto di questa politica non può che sollevare i cittadini e le imprese che sempre hanno contribuito fiscalmente”. Positivo, a parere di Franco, l’intervento del Ministro Roberto Calderoli ”che ha ricordato i risultati già raggiunti finora dal lavoro del Governo e del Parlamento in merito alle questioni economiche e sulla sicurezza: crescita, sviluppo, semplificazione, federalismo fiscale e costituzionale (la "vitamina f" come l’ha simpaticamente definita Calderoli) gli indispensabili obiettivi a breve termine”. ”Questi risultati e e questi progetti - sottolinea ancora il senatore vicentino della Lega - sono alla base del rinnovato e accresciuto consenso elettorale del Governo e della Lega Nord, che stanno stupendo un Paese che non aveva mai visto tanta concretezza in una maggioranza politica. Anche PD e Italia dei Valori sono sconvolti, perlomeno - conclude il sen. Paolo Franco - da quanto si vede dalle reazioni scomposte e annichilite che li stanno attraversando come brividi mortali”.
Stop a prostituzione e accattonaggio, lotta allo spaccio di droga e ai prodotti contraffatti. Ora i primi cittadini hanno poteri per combatterli. Lo ha deciso il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che ha concesso poteri speciali ai sindaci per scacciare da città e paesi mendicanti, mercatini di griffe false, pusher e lucciole. L’applicazione dei decreti sicurezza, ha spiegato il titolare del Viminale, prevede l’opportunità per le amministrazioni locali di intervenire con ordinanze autonome urgenti contro "lo spaccio di droghe, la prostituzione, l’accattonaggio e i venditori ambulanti abusivi". Maggiori capacità di intervento anche contro chi danneggia il patrimonio pubblico e occupa abusivamente gli immobili. "E per far questo - ha sottolineato l’esponenete della Lega Nord - saranno messi a disposizione delle amministrazioni locali cento milioni di euro da investire nella sicurezza urbana".
