Energia, da sinistra critiche infondate
"Sulla questione della autorità per l’energia elettrica e il gas si sta alzando una polemica che pare esagerata. La proposta leghista vuole raggiungere due obiettivi principali: da una parte ridurre i costi di questa Autorità diminuendo i membri da 5 a 4, e dall’altra darle le competenze anche in materia di nucleare. Altre motivazioni non ci sono, e non si capiscono le tante proteste di queste ore. Il PD, se proprio ha tanto a cuore la Autorità per l’energia elettrica e il gas, perchè per due anni non ha proceduto alla nomina dei tre membri mancanti, anche a seguito della risoluzione della Commissione Attività produttive a prima firma del leghista on. Fava, che imponeva tale scelta? Quanto invece alla presa di posizione dell’on. Vatinno dell’IDV che parla di "vulnus", lo consigliamo di andare a leggersi la interrogazione n.4-00588 presentata il 9 luglio scorso dai suoi colleghi di partito Cimadoro e Piffaro, che evidenzia la necessità di assumere iniziative legislative per provvedere alla nomina dei membri mancanti della Autorità". E’ quanto ha spiegato il deputato leghista, Maurizio Fugatti in commissione Bilancio e Finanze della Camera.

