Lega Nord Lega Lombarda Landriano » 2008 » giugno
giu 21

“Un bravo al presidente Napolitano che per primo ha ipotizzato qualcosa di diverso per l’Europa. L’Europa deve esserci, ma deve essere un’Europa negli interessi dei cittadini degli Stati membri: è un progetto ambizioso ma ancora realizzabile. Si deve avere il coraggio di cambiare, come lui stesso ha ammesso con la sua apertura, e tutti siamo pronti a costruire l’Europa dei popoli”. Lo afferma Roberto Calderoli, Ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord.

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Il: 21 06 2008| Nessun Commento »
giu 21

Il federalismo fiscale “è la madre di tutte le battaglie”. Parola del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, intervistato oggi da la Stampa, dalle cui colonne l’esponente del Carroccio, invita il premier a rispettari i patti presi con la Lega sul sistema federale che dovrà essere sul modello lombardo. Questo, avverte, sarà il banco di prova della coalizione per il Carroccio: “E’ il vero mastice della maggioranza per i prossimi 5 anni. Il programma del governo non va ridiscusso, ma attuato così come abbiamo attuato la norma sulle intercettazioni, sulla sicurezza, il reato di immigrazione clandestina, il taglio dell’ Ici sulla prima casa ed altro…”. “Quanto alle regioni del Sud -spiega Maroni- non è vero che saranno costrette a chiudere scuole ed ospedali. Il problema del Sud non sono le risorse ma l’esatto opposto: arriveranno tanti di quei soldi che sarà difficicile spenderli tutti”. Maroni difende i provvedimenti sulla sicurezza: “E’ sbagliato fare una guerra atomica per l’emendamento che considero una soluzione giusta alla lentezza dei processi”. Quanto all’affondo del presidente del Consiglio contro le toghe, osserva: “Le dichiarazioni polemiche le lascio ad altri. Sono cose che considero trascurabili. Il premier ha le sue opinioni. Io come ministro dell’Interno e membro del governo mi occupo del problema sicurezza. Queste dichiarazioni di Berlusconi non interferiscono con la mia attività . Vedo che c’è una parte della magistratura che fa il suo lavoro in maniera eccellente. Penso ai magistrati di Napoli che in un anno e mezzo hanno istruito il processo di appello contro i Casalesi e sono arrivati a una sentenza coraggiosa. Poi ci sono magistrati che sbagliano e fanno uscire mafiosi di galera. C’è quello che dice Berlusconi - avverte - e chi fa il proprio dovere con coraggio e con passione”.

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Il: 21 06 2008| Nessun Commento »
giu 21

Applicare la "formula albanese" per fermare la massiccia ondata di sbarchi clandestini alla quale sono soggette le nostre coste. A proporlo è il senatore della Lega Nord, Giovanni Torri che ricorda l’esperienza che ci consentì negli anni ‘90 di stipulare un patto bilaterale di controllo delle due marinerie davanti le loro coste. Solo cosi’ si puo’ cambiare la situazione che e’ diventata insostenibile. E’ utile - ha spiegato - che il reato di immigrazione clandestina prefigurato nel disegno di legge venga considerato alla stregua di una misura preventiva di polizia". Secondo il parlamentare del Carroccio, il modo migliore per evitare che l’Italia si accolli il soccorso in alto mare e tutte le altre iniziative, compresi gli oneri che ne consentano il successivo rimpatrio "sia quello di perseguire l’intercettazione dei loro natanti in mare, possibilmente al limite delle acque territoriali dei paesi dove partono le carrette del mare". Torri ha ricordato poi di aver presentato un ordine del giorno con il quale si invita il governo ad impiegare piu’ attivamente lo strumento militare nella interdizione della rotta di approccio al territorio nazionale, usata da clandestini e ad intensificare le loro iniziative, diplomatiche volte a realizzare forme di collaborazione con gli Stati sorgenti dei flussi diretti verso le coste del nostro paese.

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Il: 21 06 2008| Nessun Commento »
giu 21

”Abbiamo ribadito con determinazione il concetto che poco ci interessa il destino di Alitalia; che venga rilevata da qualcuno, che si crei la cordata berlusconiana o che ne venga dichiarato il fallimento, per quanto ci riguarda e’ assolutamente indifferente. L’importante e’ che il buco nero di Alitalia che ormai e’ salito a 3 milioni di euro al giorno di deficit vada a sgravarsi dalle tasche del contribuente padano”. Presentando l’ordine del giorno del gruppo della Lega Nord, accolto dal governo che si impegna a liberare gli slot su Malpensa, il senatore Fabio Rizzi parla di una ”grande vittoria della Lega Nord” che da la possibilita’ all’ hub milanese di poter riprendere a pieno regime.

Rizzi spiega come l’accoglimento da parte del governo dell’ ordine del giorno presentato oggi dal gruppo della del Carroccio, ”rappresenta una pietra miliare per il futuro dell’ aeroporto di Malpensa” ma sottolinea come si e’ dovuti ricorrere ”al secondo tentativo perche’ gli alleati di governo nel passaggio alla Camera avevano accolto questo ordine del giorno solo come raccomandazione, dii fatto rischiando di vanificarne il contenuto”. Il nostro odg, continua il senatore della Lega ”intende ribadire fondamentalmente che dopo la dismissione degli 886 voli da parte di Alitalia su Malpensa la semplice legge di mercato ne ha consentito in un solo mese il recupero di ben 279. Ma questi erano gli spazi aerei disponibili in base agli accordi bilaterali tra i vari stati. Il governo si e’ impegnato - dice ancora il parlamentare della Lega - approvando il nord odg, a rivedere tutti gli accordi bilaterali con i vari stati che permettano l’accesso su Malpensa di tutte quelle compagnie aeree e sono piu’ di una ventina da tutto il mondo che hanno chiesto di potere volare da e verso Malpensa”. Questo odg, a parere della Lega Nord ‘’segna definitivamente e ufficialmente la separazione netta della problematica Alitalia da quella di Malpensa. Mentre invece il libero mercato possa permettere all’ aeroporto di Malpensa di affermarsi come di fatto gia’ e’ uno dei principali scali europei e mondiali. Semplicemente la possibilita’ di liberare gli slot su Malpensa - conclude il sen. Rizzi - permetterebbe la realizzazione della fantomatica terza pista e in vista dell’ Expo 2015 la necessita’ di un ulteriore ampliamento”.

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Il: 21 06 2008| Nessun Commento »
giu 20

“I magistrati sono ormai una casta intoccabile per cui, anche come forma di ri-equilibrio dei poteri. Ben venga una legge, possibilmente costituzionale, che consenta guarentigie soprattutto per le più alte cariche dello Stato”. Lo ha sostenuto Il sottosegretario leghista al ministero delle Infrastrutture, Roberto Castelli, rispondendo a chi gli chiedeva un commento alle dure parole pronunciate oggi da Silvio Berlusconi a Bruxelles. “Serve una riforma - ha spiegato - possibilmente costituzionale che divida i tre poteri. Inoltre tutti i tecnici sono d’accordo nel rivedere il lodo Schifani per renderlo costituzionale, altrimenti non ne usciamo più”. Insomma, continua l’ex ministro della Giustizia, “bisogna fare una norma che metta a riparo le più alte cariche e forse così l’Italia diventa un paese normale e ci liberiamo dal sospetto che i magistrati agiscano sempre in modo politico.

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Il: 20 06 2008| Nessun Commento »
giu 20

“Concordo sulla proposta avanzata dal ministro Fitto di ridurre del 10% le indennità di direttori generali, sanitari e amministrativi delle Asl e di evitare in tal modo di far pagare ai cittadini le superficialità o le incapacità gestionali dei loro amministratori. Tutti in questa manovra hanno sacrificato qualcosa per poter poi ripartire, finalmente, con il Federalismo fiscale e mi sembra quindi giusto che concorrano a questo piccolo sacrificio, dopo i necessari confronti, anche i dirigenti di questo settore.” Lo afferma il Ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord,  Roberto Calderoli.

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Il: 20 06 2008| Nessun Commento »
giu 20

Applicare la "formula albanese" per fermare la massiccia ondata di sbarchi clandestini alla quale sono soggette le nostre coste. A proporlo è il senatore della Lega Nord, Giovanni Torri che ricorda l’esperienza che ci consentì negli anni ‘90 di stipulare un patto bilaterale di controllo delle due marinerie davanti le loro coste. Solo cosi’ si puo’ cambiare la situazione che e’ diventata insostenibile. E’ utile - ha spiegato - che il reato di immigrazione clandestina prefigurato nel disegno di legge venga considerato alla stregua di una misura preventiva di polizia". Secondo il parlamentare del Carroccio, il modo migliore per evitare che l’Italia si accolli il soccorso in alto mare e tutte le altre iniziative, compresi gli oneri che ne consentano il successivo rimpatrio "sia quello di perseguire l’intercettazione dei loro natanti in mare, possibilmente al limite delle acque territoriali dei paesi dove partono le carrette del mare". Torri ha ricordato poi di aver presentato un ordine del giorno con il quale si invita il governo ad impiegare piu’ attivamente lo strumento militare nella interdizione della rotta di approccio al territorio nazionale, usata da clandestini e ad intensificare le loro iniziative, diplomatiche volte a realizzare forme di collaborazione con gli Stati sorgenti dei flussi diretti verso le coste del nostro paese.

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Il: 20 06 2008| Nessun Commento »
giu 20

“Tolleranza zero e linea dura per chi ha commesso reati e quindi ne é penalmente e individualmente responsabile a danno dei cittadini pazienti e del sistema sanitario, per questi si auspicano pene severe e l’espulsione dal sistema ”. E’ quanto ha affermato alla Camera Laura Molteni, capogruppo della Lega in commissione Sanità. "Quello che è successo nella clinica milanese e’ scandaloso e preoccupante: bisogna evitare che vi siano falle nel sistema sanitario, attraverso le quali possano operare criminosamente soggetti senza scrupoli che, nella logica dell’only for business, hanno tutt’altri interessi fuorché quelli veri legati al bene della salute dei cittadini” La parlamentare della Lega sottolinea che non vi puo’ e non vi deve essere ”ne oggi ne’ mai una logica di mercificazione del bene salute, nell’ ottica del profitto a tutti i costi”. 
 Secondo Laura Molteni " I veri protagonisti di questa vicenda, da un lato, sono i pazienti, ai quali siamo vicini e solidali, e, dall’altro, quelle centinaia di lavoratori onesti e corretti che hanno agito secondo i dettami deontologici ed etici e che oggi sono a rischio del posto di lavoro. A fronte di questi fatti, va impostata, una battaglia culturale e di valori a tutto campo, agendo nella logica della prevenzione; ove, al posto di una cultura che vede il profitto al primo posto, vi sia la logica di una rinnovata cultura della legalità e dell’etica della professione medica, del rispetto della persona e della sua dignità. Una cultura che vede il paziente non come una patologia o un codice medico, ma come una persona, superando, da un lato, la valutazione del cittadino che necessita di cure nella logica puramente economica, e, dall’altro, l’identificazione del paziente con una patologia o un codice, nel rispetto dello stato di bisogno in quanto persona, in quanto malato: al centro dell’intervento sanitario ci deve essere la persona in quanto tale”. Per questo nel servizio sanitario ”e’ necessario introdurre dei correttivi sul sistema dei controlli, sul sistema dei DRG, e anche un principio di umanizzazione del servizio là ove manchi”. La Santa Rita , a parere della deputata della Lega, ”non e’ un caso isolato”, e non e’ giusto che sia additata come tale solo l’episodio della clinica di Milano, ”un unico frutto avariato o una mela bacata”. Per quanto riguarda i controlli, ”abbiamo appreso dal sottosegretario Fazio che l’intenzione del governo e’ quello di incrementarli fino al 10 per cento. Mi sembra una buona proposta, nell’ ottica che, ‘’se è vero che nella Lombardia i controlli sono stati intorno al 6 per cento (il 5 per cento quelli certificati), mi sembra che nel resto del Paese essi fossero ad un livello assai più basso: si è parlato infatti, a livello nazionale, dell’uno e mezzo per cento. È dunque proprio perché la regione Lombardia attua un sistema di controlli rigorosi che è emerso il caso della clinica milanese”.

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Il: 20 06 2008| Nessun Commento »
giu 19

"Il Trattato di Lisbona non esiste più, perché per il Trattato si richiede l’unanimità e quindi o l’Irlanda chiede di votare in favore della sua esclusione o il Trattato di Lisbona non esiste più". Parola del ministro della Semplificazione legislativa, Roberto Calderoli, convinto che la Stop dell’Irlanda alla Costituzione Ue "alleggerita" altro non sia che la conseguenza naturale della decisione di sottoporre la questione al voto della popolazione: "Con questo modello di Ue è ovvio che se lo sottoponi al giudizio del popolo poi il popolo lo boccia". Il coordinatore delle segreterie nazionali leghiste sostiene che "fino ad oggi la Ue si sia occupata di cose inutili" e in questo, quindi, si può convenire con l’intervento di Silvio Berlusconi di questa mattina che ha invitato l’Unione Europea a cambiare direzione: "Io ho sentito e condivido la critica costruttiva agli stati membri", chiosa Calderoli.

Il Carroccio nei giorni scorsi ha presentato al Senato un ddl costituzionale per sottoporre a referendum anche in Italia la ratifica del trattato di Lisbona.

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Il: 19 06 2008| Nessun Commento »
giu 19

”Abbiamo ribadito con determinazione il concetto che poco ci interessa il destino di Alitalia; che venga rilevata da qualcuno, che si crei la cordata berlusconiana o che ne venga dichiarato il fallimento, per quanto ci riguarda e’ assolutamente indifferente. L’importante e’ che il buco nero di Alitalia che ormai e’ salito a 3 milioni di euro al giorno di deficit vada a sgravarsi dalle tasche del contribuente padano”. Presentando l’ordine del giorno del gruppo della Lega Nord, accolto dal governo che si impegna a liberare gli slot su Malpensa, il senatore Fabio Rizzi parla di una ”grande vittoria della Lega Nord” che da la possibilita’ all’ hub milanese di poter riprendere a pieno regime.

Rizzi spiega come l’accoglimento da parte del governo dell’ ordine del giorno presentato oggi dal gruppo della del Carroccio, ”rappresenta una pietra miliare per il futuro dell’ aeroporto di Malpensa” ma sottolinea come si e’ dovuti ricorrere ”al secondo tentativo perche’ gli alleati di governo nel passaggio alla Camera avevano accolto questo ordine del giorno solo come raccomandazione, dii fatto rischiando di vanificarne il contenuto”. Il nostro odg, continua il senatore della Lega ”intende ribadire fondamentalmente che dopo la dismissione degli 886 voli da parte di Alitalia su Malpensa la semplice legge di mercato ne ha consentito in un solo mese il recupero di ben 279. Ma questi erano gli spazi aerei disponibili in base agli accordi bilaterali tra i vari stati. Il governo si e’ impegnato - dice ancora il parlamentare della Lega - approvando il nord odg, a rivedere tutti gli accordi bilaterali con i vari stati che permettano l’accesso su Malpensa di tutte quelle compagnie aeree e sono piu’ di una ventina da tutto il mondo che hanno chiesto di potere volare da e verso Malpensa”. Questo odg, a parere della Lega Nord ‘’segna definitivamente e ufficialmente la separazione netta della problematica Alitalia da quella di Malpensa. Mentre invece il libero mercato possa permettere all’ aeroporto di Malpensa di affermarsi come di fatto gia’ e’ uno dei principali scali europei e mondiali. Semplicemente la possibilita’ di liberare gli slot su Malpensa - conclude il sen. Rizzi - permetterebbe la realizzazione della fantomatica terza pista e in vista dell’ Expo 2015 la necessita’ di un ulteriore ampliamento”.

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Il: 19 06 2008| Nessun Commento »

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