Lega Nord Lega Lombarda Landriano

Sezione Brenno Landriano

Entries for Giugno, 2008

Coesis Research: il Paese ha fiducia nel Governo. Molto bene la Lega Nord

Il lavoro nel Governo va nella giusta direzione. Lo afferma l’Ad di Coesis Research, Alessandro Amadori, secondo il quale la fiducia degli italiani verso l’Esecutivo è molto alta, tra il 50 e il 60 per cento. Su questo dato, influisce molto la presenza della Lega Nord e in particolare del suo leader, Umberto Bossi. Secondo Amadori, il Carroccio "Si sta muovendo con grandissimo senso politico, Bossi sta diventando l’elemento di mediazione. Sta andando molto bene, anche perché i problemi che hanno portato all’affermazione del Carroccio sono rimasti tutti sul banco quindi il movimento continua a vivere una fase molto tonica, anche grazie all’atteggiamento pragmatico e molto politico di Bossi, che evita di sciupare il capitale di fiducia con uscite avventate. Non commette errori e quindi non perde consensi".

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Con il Federalismo fiscale, lo Stato risparmia 26 miliardi di euro

Un risparmio di 26 miliardi di euro, a regime, per lo Stato e di 2.500 euro all’anno per ogni cittadino. Sono gli effetti dell’introduzione del federalismo fiscale, secondo i calcoli fatti dal senatore leghista, Massimo Garavaglia intervistato dal quotidiano online Affaritaliani.it. "C’e’ indubbiamente un risparmio notevole, a regime, per le finanze dello Stato, che si puo’ quantificare in due modi - spiega l’esponente del Carroccio -. Da un lato facendo riferimento allo studio dell’Unioncamere del Veneto sui costi del non federalismo, che stima in 26 miliardi di euro l’anno il costo per il fatto che in l’Italia il personale pubblico e’ distribuito malamente. Noi abbiamo il 53 per cento del personale nei ministeri centrali contro l’11 per cento della Germania. Riportando anche in Italia la percentuale tedesca, avremmo un risparmio di 26 miliardi di euro l’anno per le casse dello Stato, solo distribuendo e utilizzando meglio il personale pubblico. Ovviamente a regime. Un’altra componente, che pero’ non e’ stimabile a priori, deriva dal risparmio per responsabilizzazione della spesa e quindi la riduzione degli sprechi, sicuro ma non quantificabile". Garavaglia parla poi di una "terza componente che riguarda la voce delle entrate. I benefici ci sono e sono ovvi, perche’ ci sarebbe un controllo sull’evasione fiscale molto piu’ elevato. La stima puo’ essere fatta partendo dalla ripartizione dell’evasione fiscale dell’Irap prendendo la tabella del dossier delle Agenzie delle entrate sull’anno 2007. È evidente che portando l’Iva con una percentuale importante a livello regionale, pari all’85 per cento nel modello lombardo, c’e’ un elevato incentivo a stanare chi non paga le tasse. In Lombardia l’evasione dell’Irap e’ pari al 13 per cento e in Campania e’ al 60 per cento. Se anche la regione Campania si terra’ l’80 per cento dell’Iva avra’ tutto l’interesse a scovare gli evasori e quindi la conseguenza sara’ una riduzione del nero. Ci sono tante regioni che hanno percentuali superiori a quella della Lombardia, per esempio in Veneto l’evasione dell’Irap e’ al 22 per cento, trasferire alle regioni una percentuale elevate di tasse (Iva) comporta una riduzione dell’evasione e quindi aumenta le entrate e da’ la possibilita’ alla singola regione di diminuire la pressione fiscale sui cittadini" "Se l’Irap - spiega Garavaglia - venisse pagata sulla base della media nazionale, e non considerando il livello della Lombardia (molto difficile oggettivamente), le regioni incasserebbero 6 miliardi di euro in piu’ solo dall’Irap. Che diventerebbero da 10 a 12 miliardi con le cifre della Lombardia. Considerando che e’ con l’Irap che si paga la sanita’, non ci sarebbero piu’ buchi. E l’esempio che dimostra il buon funzionamento di questo sistema e’ quanto accaduto alla regione Lazio, che l’anno scorso per la prima volta ha di fatto ridotto l’incremento della spesa sanitaria, proprio perche’ ha dovuto coprire con una maggiore tassazione. È il sistema migliore per frenare la crescita della spesa pubblica". E i risparmi per i cittadini? "In Lombardia, per esempio, con 15 miliardi di euro in piu’ la regione non destinerebbe tutta questa cifra per opere, infrastrutture e servizi e la parte rimanente verrebbe utilizzata per la riduzione della tassazione e per maggiori contributi alle famiglie in difficolta’. È stimabile almeno un terzo da destinare a un taglio della pressione fiscale e all’aiuto ai ceti piu’ deboli. Si tratta quindi di cinque miliardi di euro per dieci milioni di abitanti, ovvero 2.500 euro circa all’anno di risparmio per ogni cittadino".

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Immigrazione, patetiche critiche dal NYT. Gli Usa sono molto più restrittivi

”Patetiche e senza alcun fondamento le critiche del New York Times all’ Italia in materia di immigrazione. Proprio gli Usa hanno le norme piu’ restrittive e rigide del mondo”. E’ il commento del deputato della Lega Nord, Pierguido Vanalli, alle critiche espresse oggi dal giornale statunitense verso la legge sull’ immigrazione e il decreto sicurezza del governo italiano. ”Voglio far presente agli esimi giornalisti e opinionisti del blasonato quotidiano newyorchese - afferma Vanalli - che mai una riga hanno scritto del continuo massacro che si svolge alle frontiere con il Messico di poveri disgraziati che partono specialmente dal Guatemala con il famoso ‘treno della morte’ dove i clandestini si mettono sopra i serbatoi del gas liquido di questo convoglio che arriva fino ai confini del Texas ma che ogni qualvolta la meta’ di coloro vengono orrendamente mutilati o muoiono per la mancanza di equilibrio quando il treno percorre alcune regioni messicane. Mai una riga, sui morti ai confini della California, a ridosso di San Diego”. Questo, per il deputato leghista, e’ un chiaro ”attacco al governo di centrodestra da parte dei benpensanti della sinistra americana. L’omicidio della signora Reggiani, a Roma, ha svegliato anche l’ ”americano’ Veltroni che ha inserito nel programma del Pd norme severe contro l’immigrazione per poi, come e’ successo ieri al Senato, rimangiarsele”. Dunque, a parere di Vanalli il giornale americano fa bene a leggersi il pacchetto Maroni che e’ ”un passo avanti rispetto alla attuale situazione. Abbiamo rispettato cio’ che la gente chiede: la sicurezza e abbiamo agito di conseguenza. Queste - conclude - sono disposizioni europee e non c’e’ nulla fuori del normale”.

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Alluvioni, 50 miliardi per il Piemonte grazie alla Lega

"C’è l’accordo politico concluso dal Ministro Roberto Calderoli per 50 milioni di euro da destinare alle zone colpite dall’alluvione in Piemonte”. Ne da notizia il Presidente del deputati della Lega Nord e Segretario nazionale della Lega Nord Piemont, Roberto Cota. “Nessun dubbio quindi sulla disponibilità del Governo a fare quanto necessario per le zone alluvionate - continua Cota - e questo è stato possibile grazie all’azione della Lega Nord”. “Sarà il Sottosegretario all’Economia Molgora a gestire l’erogazione di questi fondi”, spiega il capogruppo leghista che conclude: “Ritengo che questi 50 milioni debbano essere impiegati direttamente dalle Province in base a una progettazione predisposta sul territorio e da esse gestiti”.

Lo stesso ministro per la semplificazione normativa, conferma: "Questi 50 milioni - affarma Calderoli - si andranno ad aggiungere ai 5 già precedentemente stanziati".

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Sicurezza: esultano i senatori leghisti: ora cittadini più sicuri

 

Questi i commenti dei senatori leghisti all’approvazione del decreto sicurezza da parte di Palazzo Madama. CASTELLI: ”Ecco finalmente un provvedimento che cambia il modo di affrontare la questione sicurezza nel nostro Paese. È ciò che la nostra gente si aspettava e per cui ci ha votati”.

 CAGNIN: Lega rullo compressore nella costruzione dell’ autostrada della sicurezza. L’intervento del presidente Bricolo, suggella in modo definitivo le aspettative dei padani su questo decreto. Ora ci aspettiamo che anche i giudici facciano la loro parte, dando una mano alle forze dell’ ordine e farsi sentire piu’ vicini alla gente che da un po’ di tempo sta subendo questa ondata di criminalita’ e vessazioni ai quali nessuno ha mai dato finora risposte se non la Lega e i suoi ministri.

FILIPPI: Mi e’ piaciuta la dichiarazione del presidente Bricolo che francamente ha palesato che oggi si e’ votato in modo compatto e convinto sul decreto sicurezza e non su un emendamento al decreto sicurezza come la stampa aveva enfatizzato nei giorni scorsi. Bricolo ha fatto bene ad elencare il perche’ e le tante cose positive presenti in questo decreto evidenziando tutto quello che in due anni, l’esercito del no, il governo Prodi, era riuscito a non fare portando l’Italia ad assomigliare a quel paese che poteva dare solo insicurezza alle famiglie Un paese del Bengodi per quegli immigrati clandestini spesso e volentieri non brava gente e che venivano in Italia con la voglia di delinquere, consapevoli che non sarebbero stati puniti. Quindi un messaggo chiaro al paese ma anche oltre i confini perche’ l’Italia deve e sta tornando ad essere un paese serio.

VALLARDI: Possiamo cantare vittoria. Il lavoro fatto da noi sul territorio, da dove sono partite le ronde nel ‘96, vede oggi raggiunto un primo obiettivo: quello riconosciuto dal Senato, il pacchetto sicurezza, tra i quali spicca maggior potere ai sindaci che hanno la diretta conoscenza e il controllo del territorio e finalmente anche una piu’ equa ripartizione di competenze tra sindaci e prefetti a favore dei primi che finalmente potranno controllare il prorpio territorio con tutti i mezzi a disposizione e implementando chiaramente anche la sintonia con le forze dell’ ordine. Vedendo comunque in primis il ruolo di regista da parte dell’ amministratore locale, quindi il primo cittadino.

MARAVENTANO: La speranza di salvare non solo il nostro paese ma anche questi poveri disgraziati che cercano di migliorare la loro vita non certo pero’ morendo nei nostri mari. Con il decreto sicurezza approvato stamani si da’ una svolta a questo paese dal ventre molle. Per me e’ il giorno piu’ bello della mia vita ma anche per la mia isola e per tutto il paese. Un auspicio che venerdi’ prossimo nell’ incontro del nostro premier con Gheddafi si possa riuscire a mettere fine a queste ondati di poveretti e migliorare la loro vita nel proprio paese.

MONTANI: Grande risultato. Mentre il centrosinistra si preoccupa di Berlusconi la Lega si preoccupa di dare risposte concrete alla nostra gente.

BODEGA: Un voto che dimostra come la Lega sia determinata a dare risposte concrete a quanto il nord chiede da parecchio tempo. La sicurezza dei cittadini prima di tutto e la difesa del territorio da invasioni clandestine. Avanti cosi’ senza tentennamenti e con determinazione.

 ADERENTI: Finalmente, nonostante la volonta’ contraria e fortemente critica di Pd e Idv, i sindaci possono farsi carico con piu’ poteri della sicurezza dei loro cittadini.

STIFFONI: Cittadini piu’ sicuri, con piu’ poteri ai sindaci. Si cambia mentalita’ come vuole il paese reale.

DIVINA: Dal paese sono arrivate delle forti richieste in termini di sicurezza e di equita’ fiscale. Questa maggioranza, rispettosa dell’ impegno preso, sta gia’ rispondendo a tali richieste. Con l’approvazione del decreto sicurezza gia’ si conoscono stime previsionali di un rallentamento dei flussi migratori che sapendo da oggi vigere un regime meno lassista nei confronti di ogni forma di criminalita’ gia’ opera da freno per l’arrivo di nuovi clandestini. Anche l’uso di militari in supporto della polizia e’ visto in modo positivo. Alle persone non interessa il colore della divisa, ne’ il tipo di stelletta portata sulle spalline, ma il risultato che produrranno sul fronte della repressione e della deterrenza.

VALLI (EL MANDEL): I nostri militanti, i nostri simpatizzanti, i nostri concittadini stavano solo aspettando questo. Il decreto sicurezza, voluto fortemente dalla Lega e dal ministro Maroni finalmente comincia a viaggiare su un binario unico e veloce. Ho apprezzato molto l’intervento del presidente Bricolo, che ha messo in evidenza quanto i nostri concittadini avevano a cuore che questo decreto fosse approvato. Si volta pagina, finalmente, e anche sul nostro territorio forse ci sara’ piu’ serenita’. I sindaci e anche la polizia locale finalmente hanno anche dei poteri nel quale portare avanti le istanze di tutta la gente, naturalmente con la collaborazione delle forze dell’ordine. MURA: Soddisfazione per il voto di stamattina in Senato che va visto come la vittoria della prima tappa ! Ora continuiamo a portare avanti con fredda determinazione il lavoro che ci separa dal raggiungimento del risultato ”pieno”, l’approvazione entro luglio del ddl sulla sicurezza, secondo i tempi previsti dal ministro Maroni.

RIZZI: Abbiamo iniziato a scrivere una pagina di storia! In poco piu’ di un mese l’efficienza del ”nostro Governo” dara’ sicurezza ai cittadini e combattera’ l’immigrazione clandestina, dando poteri ai nostri sindaci! Auspichiamo che l’infausta azione di una certa magistratura non tenti di vanificare tutto.

VACCARI: Con questo provvedimento un passo avanti per una maggiore sicurezza e legalita’ secondo gli impegni del programma elettorale. Maggiore considerazione e centralita’ per i Sindaci che sono i piu’ vicini alla gente, anche se altra strada e’ da fare e sara’ fatta per arrivare alla figura del Borgomastro che puo’ pienamente interpretare e dare risposta ai propri cittadini.

GARAVAGLIA: Ok segnale Lega, pragmatica e vicina a istanze reali. Da subito risposte concrete e decisive quali ad esempio: accesso dei comuni a banca dati per verificare i permessi di soggiorno. I nostri sindaci sapranno farne buon uso.

MONTI: L’aspetto piu’ importante e’ l’immagine che stiamo dando del paese, ora sicuramente piu’ forte e determinato verso chi delinque. Bene dunque il pacchetto sicurezza, bene questo decreto legge e il potere che avranno i sindaci come quello per l’accesso alle banche dati del Viminale, precluso finora. I nostri emendamenti sono chiari e incisivi: basta falsi permessi di soggiorno e contestualmente anche false residenze. La collaborazione della polizia locale con le forze dell’ordine dara’ quel segno in piu’ di sicurezza verso tutti i nostri concittadini.

PAOLO FRANCO: i cittadini italiani saranno ‘’sconvolti”! Chiedevano una stretta sulla sicurezza e l’hanno avuta in tempi rapidissimi. Chiedevano meno tasse e gia’ hanno gettato nel cestino i bollettini dell’ Ici. E’ l’effetto LEGA NORD sul governo. La cultura padana della concretezza e dell’efficienza si fa sentire. Se il buon giorno si vede dal mattino….

TORRI: Con fierezza rivendico il risultato conseguito dalla Lega Nord ed in particolare dal nostro ministro Roberto Maroni che con il definitivo si al decreto sicurezza ha ottenuto il via libera a quanto ci era stato richiesto in campagna elettorale dagli elettori del centrodestra. Conoscendo l’on. Maroni non ho mai avuto il dubbio che il pacchetto stesso potesse subire stravolgimenti di sorta che andassero ad inficiare l’efficacia del provvedimento.

MAZZATORTA: Grande risultato che da’ risposta al patto con i nostri elettori e che da’ maggiori poteri ai sindaci sul nostro territorio, introducendo per la prima volta il concetto di sicurezza urbana. Aggravante clandestinita’ e’ un grande successo della Lega.

PITTONI: Grazie alla Lega Nord il Pacchetto sicurezza viaggia deciso verso la sua completa attuazione. Ormai l’hanno capito tutti che facciamo sul serio. Cosi’ che si stanno rivedendo al ribasso le stime sull’aumento della percentuale di immigrati che saranno presenti sul nostro territorio nei prossimi decenni.

BOLDI: In tutti i modi l’opposizione ha cercato di sminuire la portata del provvedimento. Le norme approvate oggi erano attese da molto tempo dai cittadini italiani che sicuramente apprezzeranno la maggiore sicurezza, maggior potere ai sindaci, maggior potere alla polizia locale e che sicuramente gradiranno a garantire la loro sicurezza anche la presenza dell’esercito. Dopo solo un mese dall’insediamento questo governo e in particolare il ministro dell’ Interno Roberto Maroni stanno mantenendo punto per punto le promesse fatte in campagna elettorale.

DAVICO: I sindaci saranno il nucleo fondamentale di questo pacchetto sicurezza. La determinatezza del ministro Maroni, di tutti i ministri della Lega, del governo, sta dando i suoi frutti che sicuramente i cittadini italiani apprezzeranno. Il ddl verra’ approvato in tempi molto rapidi e sara’ il cesello di una importante opera nel campo della sicurezza pubblica.

LEONI: La sinistra ha dimenticato che ha perso il governo con un intervento del magistrato. Perche’ se il magis

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Rifiuti, sì all’emendamento leghista: fine dei soldi “regalati” al Sud

La Camera dei deputati ha acceso oggi il semaforo verde all’emendamento leghista al decreto sull’emergenza rifiuti in Campania. La norma prevede, in chiave di responsabilizzazione degli amministratori locali, la restituzione delle risorse che lo Stato mette a disposizione per far fronte alla situazione di degrado di quelle zone. Il deputato del Carroccio, Guido Dussin, nel corso della discussione in Aula a Montecitorio, a chi rileva delle contrarietà, al correttivo presentato dal Movimento, ha seccamente replicato: "La vera calamità della campnia, sono gli amministratori pubblici irresponsabili. Sono incapaci di governare, la solidarietà significa che bisogna risolvere i problemi e non spendere i soldi".

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Ora via libera in tempi brevi al Ddl sulla sicurezza

”Per noi della Lega oggi è una giornata molto importante. Abbiamo approvato il decreto legge sulla sicurezza e allo stesso tempo abbiamo avuto modo di ascoltare in commissione il ministro Maroni presentare le linee guida del suo dicastero che vanno nella direzione di un forte contrasto alla criminalità e alla immigrazione clandestina. Ora manca solo, per concludere il pacchetto sicurezza presentato dal ministro, il disegno di legge che attualmente e’ in discussione in prima commissione”. E’ quanto ha dichiarato, la sen. Rosi Mauro, vicepresidente del Senato e capogruppo della Lega Nord in commissione Affari Costituzionali del Senato. La vicepresidente del Senato ha sottolineato come allo stesso tempo, in commissione, ‘’stiamo affrontando il disegno di legge sulla sicurezza pubblica e la Lega Nord chiederà dunque di procedere celermente alla discussione, pur con i dovuti approfondimenti, al fine di calendarizzarlo il piu’ presto in aula cosi’ da procedere, dopo l’importante voto di stamattina sul decreto, ad approvare l’intero pacchetto presentato dal ministro Maroni”. Sempre in quel ddl, ha concluso la senatrice Mauro ”affronteremo temi importanti come la prostituzione e la lotta alla droga, chiamando cosi’ il Parlamento ad esprimersi su questi problemi che portano tanto disagio sociale ai cittadini”.

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La Lega vuole un giro di vite sulla pedofilia

"La proposta di legge rafforza l´intento della Lega Nord di perseguire in maniera sempre più severa ed efficace la lotta e il contrasto della pedofilia. Purtroppo dati recenti ci confermano che nella rete non vi è solo la diffusione di materiale pedopornografico, ma anche la diffusione di "trattati" e "saggi filosofeggianti" che disquisiscono sulla opportunità del testo fra adulti e bambini, distinguendo fra pedofilia cattiva e pedofilia buona e cercando di far passare come normale ciò che socialmente è concepito come abberrante". E´ quanto ha affermato Carolina Lussana, anticipando la conferenza stampa, che si terrà giovedì 26 giugno alle ore 13, presso la sala conferenze stampa di Montecitorio. "Si propone di intervenire con forza - spiega la deputata del Carroccio - per evitare questa pedofilia culturale che, fra l´altro, alimenta ogni anno il 24 giugno la "giornata dell´orgoglio pedofilo". E che venga inserita ed attuata una specifica norma ad hoc di reato di apologia della pedofilia".

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Sondaggio Swg, gli italiani vogliono il federalismo. E la Lega cresce ancora

"La maggioranza degli italiani è favorevole alla trasformazione dell’Italia in un Paese federalista. E se si votasse oggi per il referendum sulla devolution, bocciato due anni fa, vincerebbero nettamente i si’". È quanto rivela l’ultimo sondaggio realizzato dall’Swg e pubblicato dal quotidiano online Affaritaliani.it. "Alla domanda "i cittadini sono favorevoli al federalismo?" la risposta è certamente si’", Per quanto riguarda la distribuzione geografica, "i favorevoli alla riforma in senso federale sono nettamente più al Nord, con la Lombardia e il Veneto in testa. Il dato è maggiormente in equilibrio nelle regioni centrali, mentre prevale una certa contrarietà al Sud, anche se il sì sta crescendo pure nel Mezzogiorno.

 Alla base del via libera della maggioranza degli italiani al federalismo c’è anche l’ottimo andamento del Carroccio nelle intenzioni di voto. "Gli ultimissimi dati segnalano che se si rivotasse oggi, la Lega prenderebbe più dell’8,3 per cento ottenuto in aprile (Camera). La Lega  attualmente si attesta intorno al 10 per cento, forse anche qualcosina in più. Non solo, la fiducia nel ministro delle Riforme Umberto Bossi,  ha registrato ultimamente una crescita. Il consenso della Lega èelevatissimo nelle zone dove il movimento è tradizionalmente più forte ma si sta anche allargando in altre aree del Paese. Sta scendendo dall’Emilia Romagna verso la Toscana, le Marche e l’Umbria".

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Maraventano: Il Cie di Lampedusa è al collasso

“Oggi sono arrivati altri quattro barconi nell’arco di due ore. Se non si pone rimedio, a breve l’isola scoppiera’. Inoltre il turismo sta morendo, l’economia sta crollando”. Lo ha dichiarato la senatrice della Lega Nord Angela Maraventano, vicesindaco di Lampedusa, dopo che stamani sono avvenuti altri sbarchi nell’isola. Maraventano spiega come la situazione sanitaria per i residenti e’ “al limite della sopravvivenza” e fa un esempio: “Se un bambino si ammala, come mia figlia, ferma da tre giorni su una sedia per una sospetta frattura al piede, c’e’ il serio rischio che la situazione possa peggiorare perche’ il radiologo non e’ fisso, ma e’ presente sull’ isola due volte la settimana”. La senatrice della Lega, in occasione del voto sul decreto sicurezza che si svolgera’ domani al Senato, si augura che “il decreto venga approvato subito e domani, per me lampedusana e per il nostro paese, sara’ un giorno da ricordare anche grazie a tutti i miei colleghi e al ministro Maroni. Questo decreto per noi e’ tantissimo, perche’ abbiamo una speranza, una luce in un torbido buio che dura da almeno cinque anni”. Sui clandestini che arrivano sull’isola, Angela Maraventano spiega: “Questi poveretti vengano aiutati nel loro paese perche’ solo cosi’ si puo’ arginare questo massacro”. Sul viaggio a Tripoli di Berlusconi, la senatrice leghista si augura che il presidente “assuma con il leader libico Gheddafi accordi sedi per salvare questa povera gente, come fu fatto con gli accordi bilaterali tra Roma e Tirana. Questi sono i problemi che hanno i lampedusani - conclude la senatrice Maraventano - che non hanno mai chiesto nulla al governo, se non di essere cittadini di serie A. Finora hanno vissuto e sopravvissuto da soli, con le proprie forze”.

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