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Sezione Brenno Landriano

Entries for Giugno 27th, 2008

Lo Stop al censimaneto dei Rom non viene dal Commissario Ue

"Le dichiarazioni divulgate, attraverso un’agenzia, da alcuni organi di informazioni italiani non provengono affatto dal Commissario competente per materia, ma semplicemente dal portavoce del Commissario Orban, incaricato per il multilinguismo, l’italiano Petrucci. A cio’ si aggiunge il fatto che, in tutta evidenza, chi fa circolare preventivamente queste critiche non ha la piu’ pallida idea ne’ dell’esatto contenuto del provvedimento predisposto dal ministro Maroni, ne’ tanto meno della prassi in uso da tempo, da parte della stessa magistratura per i minori per l’identificazione dei minori stranieri, anche attraverso esami antropometrici". Lo afferma il capo-delegazione della Lega Nord al Parlamento europeo, Mario Borghezio. "Siamo di fronte -aggiunge- ad una tempesta in un bicchier d’acqua: un’evidente montatura politica innescata da esternatori che, come ben denunciato di recente dal presidente Berlusconi, non contribuiscono certo a dare dell’operato della Commissione europea un’immagine di serieta’ e affidabilita".

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La pedofilia culturale mina l’ordine pubblico

La pedofilia culturale e’ una condotta che "mina l’ordine pubblico", perche’ "mettendo in giro certe idee aberranti si mette in crisi il sistema dei valori esistenti e condivisi". Questa l’opinione di Carolina Lussana, deputata della Lega Nord, intervenuta ieri alla Camera alla presentazione di una pdl bipartisan per l’introduzione del reato di pedofilia culturale. "Dati recenti- sottolinea- confermano che in rete non vi e’ solo la diffusione di materiale pedopornografico, ma anche di ‘trattati’ che inneggiano al sesso tra adulti e bambini, distinguendo tra una pedofilia buona e una cattiva cercando di far passare per normale cio’ che e’ socialmente concepito come aberrante".

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Infondate le obiezioni della Ue sulle impronte ai Rom

Sono "infondate" le obiezioni dell’Unione europea alla decisione del governo italiano di poter rilevare le impronte digitali ai bambini nomadi nell’ambito del censimento sui campi. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, a margine della registrazione della puntata di "Otto e mezzo", su La7. "È una procedura che viene fatta normalmente, anche nei tribunali dei minori" spiega. "Chi ha detto questa cosa - ha specificato l’esponente leghista - è poco informato. Inviterei i responsabili della Commissione a informarsi prima di esprimere opinioni che sono francamente infondate".

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Cibo più sicuro, sì alla tracciabilità dei polli

"Adesso basta, così non possiamo più andare avanti. E’ evidente che all’Ue non interessa affatto salvaguardare la salute dei consumatori e tanto meno quella del mondo agricolo". Con queste parole Fabio Rainieri, parlamentare leghista e segretario della Commissione Agricoltura a Montecitorio commenta l’atteggiamento della Commissione Europea. "La Commissione Ue - sottolinea Rainieri - ha deferito l’Italia alla corte Europea di Giustizia perché la nostra normativa prevede l’obbligo di etichettatura dei cibi, e in particolare dei polli, per informare i consumatori sulla loro provenienza. E che male c’è? Al contrario Bruxelles dovrebbe deferire quegli Stati che commercializzano generi alimentari privi dei requisiti di salubrità e tracciabilità, non chi si adopera per portare sulle tavole dei consumatori un prodotto sano e genuino". "Insomma - tuona Rainieri - dopo avere proposto l’apertura del mercato al pollo al cloro "made in Usa", i tecnocrati europei vogliono sanzionarci perché prestiamo attenzione a quello che mangiamo? E’ un paradosso. L’ennesimo segnale di come l’Ue altro non faccia che affossare il nostro sistema agricolo a discapito della sicurezza alimentare e delle nostre produzioni. Hanno sbagliato con le limitazioni e sbagliano anche adesso. Da parte nostra continueremo a difendere e anzi, a pretendere la tracciabilità delle produzioni agroalimentari. La salute della nostra gente viene prima di tutto, anche della follia di Bruxelles".

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Addizionale Irpef alle Regioni, sì all’emendamento leghista

”E’ stato accolto dal governo l’ordine del giorno in cui si impegna lo stesso Esecutivo a valutare l’opportunita’ di riversare alle regioni ed ai comuni la quota di addizionale Irpef che le stesse hanno perso con l’introduzione dell’ imposta sostitutiva sugli straordinari”. E’ quanto dichiara, in una nota, il deputato della Lega Nord Matteo Brigantini, autore dell’ordine del giorno. ”E’ un ottimo risultato - sottolinea Bragantini - in quanto si ribadisce il concetto che quando lo Stato elimina una imposta locale deve risarcire in qualche modo gli enti che hanno subito questo minor gettito. D’altronde - spiega il deputato della Lega - nel Decreto legge si era gia’ provveduto ad attuare la copertura finanziaria per il mancato gettito della quota riguardante l’addizionale comunale e regionale dell’Irpef che era di 78,5 milioni di euro per le regioni e di 23,5 mln di euro per i comuni nell’ anno 2008”.

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