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Entries for Giugno 9th, 2008

Sondaggio Swg: la Lega Nord cresce ancora e sfiora il 10% nazionale

Inarrestabile Lega! Dopo il successo elettorale del 13 e 14 aprile, l’onda lunga del Carroccio non si ferma. A certificarlo è l’ultimo sondaggio realizzato da Swg per Affaritaliani.it. Ottime performance anche per il Governo Berlusconi nel suo complesso, che a due mesi dal voto, registra un livello di gradimento fra i cittadini decisamente sopra la media. Per quanto riguarda i partiti e le coalizioni "i blocchi principali restano grosso modo gli stessi di aprile. L’unica cosa che mi sentirei di sottolineare - sostiene il presidente di Swg, Roberto Weber - è la forza e la solidità della Lega Nord, che attualmente nelle intenzioni di voto e’ addirittura oltre l’ottimo risultato ottenuto alle elezioni politiche". Il Carroccio, a livello nazionale, "ha superato il 9 per cento ed ha praticamente raggiunto il 10%". La crescita del movimento guidato da Umberto Bossi, "che sottrae voti un pochino a tutti gli altri partiti in modo generalizzato", non avviene soltanto nel profondo Nord, "ma qualcosa di interessante anche in Toscana, Umbria e Marche". Weber precisa "che e’ l’unica tendenza che si nota con estrema chiarezza. I voti della Lega scendono dalle montagne e dalle valli e arrivano nelle grandi citta’ e nelle metropoli, come Milano, Torino, Venezia, Genova, Bologna etc…".

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Sicurezza, più poteri e fondi ai sindaci

La sicurezza è una priorità ed esige risposte "di sistema", non legata all’emergenza. Questo deve tradursi in  più poteri e risorse finanziarie (anche fuori dal Patto di stabilità) ai sindaci, necessaria introduzione del reato di immigrazione clandestina e spostamento del tema della prostituzione dal dl al ddl. Sono questi i temi principali affrontati a Parma dal ministro dell’Interno Roberto Maroni, al termine dell’incontro con i 21 sindaci che hanno sottoscritto la "Carta di Parma" sulla sicurezza. Il titolare del Viminale ha assicurato di essere pronto, lavorando "in stretto rapporto" con i sindaci, a formulare "proposte emendative" al decreto sulla sicurezza che sara’ in discussione domani al Senato. La questione delle risorse per la sicurezza è, secondo Maroni, quella "principale", perciò potrebbe darsi che questi fondi vengano collocati fuori dal patto di stabilità. Il titolare del Viminale ne ha rimandato la discussione "piu’ avanti con la legge Finanziaria probabilmente anticipata a luglio".

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