sez. Brenno
Archivio di febbraio 2008
Dopo il voto, Italia in mano alla Lega
29 feb
Giovedà 28.02.2008 16:03
Di Giuseppe Morello
Appare fasullo o per lo meno fuorviante il dibattito politico attuale, se lo misuriamo con i probabili scenari del dopo voto. Tutto può cambiare, ma allo stato delle cose le stime parlano di un centralità della Lega che al momento non balza immediatamente agli occhi. Risulta infatti che in caso di vittoria del Pdl, il Carroccio porterebbe alla Camera 45-50 deputati, numeri determinanti per la maggioranza di Berlusconi e che riporterebbero al centro della scena politica una Lega che al momento sembra orbitare sorniona ai margini del dibattito.
Se consideriamo attendibili queste previsioni, molte delle attuali analisi degli osservatori politici appaiono in tutta la loro vanità , mero esercizio accademico da cestinare il 15 aprile. Con la Lega nel ruolo di mazziere, l’agenda politica subirebbe una radicale ristrutturazione che da un lato farebbe eclissare alcuni temi che oggi sembrano nodali e ineludibili e dall’altro farebbe subire una significativa torsione a quelli che sopravvivrebbero. È prevedibile infatti che i temi etici (aborto, eutanasia, ecc.) si dissolverebbero, perdendo l’urgenza che sembrano avere ora e tornando ad essere esercizio ginnico del "dibattito culturale".
Al contempo issues come tasse, riforme istituzionali e salari, assumerebbero una coloritura affatto diversa da quella che sembrano avere oggi e subirebbero una lettura in chiave marcatamente ‘nordista’. Il federalismo tornerebbe centrale e finirebbe nel cassetto per esempio l’idea di abolire le province (a cui la Lega è sempre stata contraria). Viene allora da chiedersi: ma di cosa stiamo parlando in questi giorni?


Pavia: incontro pubblico sul sistema rifiuti
25 feb
Giovedì 6 Marzo 2008 la segreteria cittadina della Lega Nord Padania di Pavia organizza in collaborazione con il gruppo regionale un incontro pubblico sulla tematica dei rifiuti.
Sarà presente il consigliere regionale di Rifondazione comunista Agostinelli, il consigliere regionale della Lega Nord Padania Demartini e un rappresentatnte provinciale di legambiente.
L’incontro si terrà alle ore 21.00 in Santa Maria Gualtieri in piazza della vittoria a Pavia il 6 marzo del 2008. Al termine della relazione degli oratori sarà possibile fare domande e confrontarsi su questa delicata tematica che tanto ha fatto parlare.
Manifestazione contro le logistiche selvagge
22 feb
Ancora un brevissimo filmato sulla manifestazione dei cittadini di Landriano che si oppongono alla costruzione di nuove logistiche.
Chi vuole le logistiche a Landriano?
21 feb
Il territorio di Landriano verrà tutelato dalla proliferazione di insediamenti logisitici. E’ questo in sintesi il messaggio che arriva dalla decisione della Regione Lombardia con la richiesta della Valutazione di Impatto Ambientale per la logistica che si voleva costruire al posto della Cascina Cirano, la quarta all’interno del nostro Comune. Parliamo non a caso di tutela, perchè non siamo contrari a priori ad attività economiche in Landriano, ma crediamo ed auspichiamo ciò avvenga nel rispetto delle leggi che garantiscono garantiscono l’ambiente, ovvero la qualità di vita dei cittadini, della flora e della fauna.
A questo punto, chiediamo che finalmente venga data una risposta chiara e certa su chi ancora oggi voglia questa raffica di loghistiche a Landriano. Non lo vogliono i cittadini di Landriano, costituiti in Comitato, ai quali da mesi viene negato sia il confronto diretto con tutti gli amministratori, sia un referendum consultivo con la scusa della mancanza di un regolamento che può essere comunque scritto in pochi giorni. Non lo vogliono le forze politiche dell’intero arco costituzionale che si sono schierate come la
Lega Nord contro i progetti di Aguzzi e del DS/PD, sia a Landriano, sia a livello provinciale e regionale. Non lo vogliono i comuni e gli abitanti della nostra zona, con il quale si sta instaurando un clima di inimicizia che potrebbe portare addirittura al naufragio dell’Unione dei Comuni. Ci lasciano sdegnati gli scambi di accuse con i vari Sindaci a mezzo stampa, così aspri e duri come difficilmente ci era capitato di vedere nelle passate amministrazioni.
Abbiamo dimostrato l’aumento di traffico e tir sulle nostre strade, con le inevitabili code che troveremo sulla ex 412 e verso le autostrade ogni mattina ed ogni sera. Abbiamo visto i dati sull’aumento dell’inquinamento atmosferico ed ambientale. I nuovi posti di lavoro promessi, così come affermato dai rappresentanti sindacali che abbiamo incontrato, sarebbero in realtà quelli già occupati da lavoratori di ditte che si trasferiranno a Landriano, con un ulteriore aumento di traffico pendolare. Possono bastare una palestra, un’ambulanza in più o una strada nuova per bilanciare tutto questo? Chi ci guadagna e chi ci perde davvero? Quello che possiamo
promettere è che continueremo come Lega Nord a vigilare sul rispetto delle leggi e delle ordinanze che difendono i cittadini, l’ambiente, la storia ed il territorio di Landriano.
Logistica nr. 4: chiesto il V.I.A. dalla Regione
21 feb
DIREZIONE GENERALE TERRITORIO E URBANISTICA PROGETTO DI UN NUOVO INSEDIAMENTO DESTINATO ALLA LOGISTICA, IN LOCALITA’ CASCINA CIRANO, NEL COMUNE DI LANDRIANO (PV).
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA VALUTAZIONI DI IMPATTO AMBIENTALE
(omissis)
DECRETA
1. Di assoggettare, ai sensi dell’art. 20 del d.lgs. 152/2006 come modificato dal d.lgs. 4/2008, il progetto di “dismissione dell’allevamento suinicolo e contestuale insediamento di attività produttive per lo stoccaggio e movimentazione di merciâ€, in località Cascina Cirano nel Comune di Landriano (PV), alla procedura di Valutazione d’impatto ambientale di cui agli artt. 19 e segg. del d.lgs. medesimo.
2. Di provvedere alla trasmissione di copia del presente decreto ai Committenti (omissis) al Comune di Landriano; ai confinanti Comuni di Vidigulfo e Torrevecchia Pia; alla Provincia di Pavia.
3. Di provvedere altresì alla all’inserimento del presente decreto nell’apposito registro delle procedure di verifica, ai sensi dell’art. 4, comma 3 dellla l.r. 29/1999.
4. Di rendere noto che contro il presente provvedimento è ammessa proposizione di ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo regionale competente per territorio, entro 60 giorni dalla data di avvenuta notificazione o di piena conoscenza, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla data di avvenuta notificazione, ai sensi del d.p.r. 24.11.1971 n. 1199.
Custom List: I link padani
20 feb
Il PD nasce vecchio
19 feb
Custom List: 10 buoni motivi per salvare Malpensa
18 feb
10 buoni motivi per salvare Malpensa
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Malpensa ha potenzialità infinite.
Non a caso la Sea ha deciso di incrementare i propri investimenti portandoli a oltre 140 milioni di euro per il 2008
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Si è sviluppato un sistema alberghiero di prima classe:
può ridursi ad essere una cattedrale nel deserto. Il calo delle presenze è già tra il 15 e il 38%.
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E’ il primo scalo europeo per tassi di sviluppo del traffico di merci (+16,2% tra il 2006 e il 2007)
e secondo per crescita del numero dei passeggeri (+9,7%)
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L’aeroporto è costato 4.200 miliardi di vecchie lire più 5.700 miliardi di infrastrutture.
Sarebbero stati soldi sprecati
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Il danno per la sola Lombardia sarebbe di 15 miliardi di euro annui
pari a 1.116 euro a testa per ciascun cittadino della regione
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Declassare questo hub comporterà un taglio di 8 milioni di passeggeri l’anno e la perdita di 1.000 milioni di euro
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Il 68% dei biglietti internazionali si vende in Padania.
Potenziare i voli intercontinentali lancerebbe l’economia del Nord di oltre 2,5 punti entro il 2020
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In dieci anni ha rappresentato in Lombardia una risorsa per l’occupazione:
100mila tra occupati diretti, indiretti e indotto
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E’ al centro di un’area che costituisce il motore economico dell’intero Paese
con un milione e 361 mila imprese
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L’apertura della bretella di raccordo con la Milano Torino
e lo sviluppo dei collegamenti ferroviari ad alta velocità lo mettono al centro del mondo.


Custom List: Umberto Bossi
18 feb
Umberto Bossi
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Figli di Padania, senza libertà non c'è né giustizia né futuro.




