Archivio di febbraio 2008

Dopo il voto, Italia in mano alla Lega

Giovedí 28.02.2008 16:03

Di Giuseppe Morello

Appare fasullo o per lo meno fuorviante il dibattito politico attuale, se lo misuriamo con i probabili scenari del dopo voto. Tutto può cambiare, ma allo stato delle cose le stime parlano di un centralità della Lega che al momento non balza immediatamente agli occhi. Risulta infatti che in caso di vittoria del Pdl, il Carroccio porterebbe alla Camera 45-50 deputati, numeri determinanti per la maggioranza di Berlusconi e che riporterebbero al centro della scena politica una Lega che al momento sembra orbitare sorniona ai margini del dibattito.

Se  consideriamo attendibili queste previsioni, molte delle attuali analisi degli osservatori politici appaiono in tutta la loro vanità, mero esercizio accademico da cestinare il 15 aprile. Con la Lega nel ruolo di mazziere, l’agenda politica subirebbe una radicale ristrutturazione che da un lato farebbe eclissare alcuni temi che oggi sembrano nodali e ineludibili e dall’altro farebbe subire una significativa torsione a quelli che sopravvivrebbero. È prevedibile infatti che i temi etici (aborto, eutanasia, ecc.) si dissolverebbero, perdendo l’urgenza che sembrano avere ora e tornando ad essere esercizio ginnico del "dibattito culturale".

Al contempo issues come tasse, riforme istituzionali e salari, assumerebbero una coloritura affatto diversa da quella che sembrano avere oggi e subirebbero una lettura in chiave marcatamente ‘nordista’. Il federalismo tornerebbe centrale e finirebbe nel cassetto per esempio l’idea di abolire le province (a cui la Lega è sempre stata contraria). Viene allora da chiedersi: ma di cosa stiamo parlando in questi giorni?

giuseppe.morello@affaritaliani.it

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Umberto Bossi

Manifestazione contro le logistiche selvagge

Ancora un brevissimo filmato sulla manifestazione dei cittadini di Landriano che si oppongono alla costruzione di nuove logistiche.

Logistica nr. 4: chiesto il V.I.A. dalla Regione

DIREZIONE GENERALE TERRITORIO E URBANISTICA PROGETTO DI UN NUOVO INSEDIAMENTO DESTINATO ALLA LOGISTICA, IN LOCALITA’ CASCINA CIRANO, NEL COMUNE DI LANDRIANO (PV).

IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA VALUTAZIONI DI IMPATTO AMBIENTALE
(omissis)
DECRETA

1. Di assoggettare, ai sensi dell’art. 20 del d.lgs. 152/2006 come modificato dal d.lgs. 4/2008, il progetto di “dismissione dell’allevamento suinicolo e contestuale insediamento di attività produttive per lo stoccaggio e movimentazione di merci”, in località Cascina Cirano nel Comune di Landriano (PV), alla procedura di Valutazione d’impatto ambientale di cui agli artt. 19 e segg. del d.lgs. medesimo.
2. Di provvedere alla trasmissione di copia del presente decreto ai Committenti (omissis) al Comune di Landriano; ai confinanti Comuni di Vidigulfo e Torrevecchia Pia; alla Provincia di Pavia.
3. Di provvedere altresì alla all’inserimento del presente decreto nell’apposito registro delle procedure di verifica, ai sensi dell’art. 4, comma 3 dellla l.r. 29/1999.
4. Di rendere noto che contro il presente provvedimento è ammessa proposizione di ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo regionale competente per territorio, entro 60 giorni dalla data di avvenuta notificazione o di piena conoscenza, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla data di avvenuta notificazione, ai sensi del d.p.r. 24.11.1971 n. 1199.

Il PD nasce vecchio

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Eccolo il nuovo che avanza! In una foto di quasi mezzo secolo fa si riconoscono Veltroni, Mussi, Annunziata e Amendola. Considerare Veltroni un giovane, è la prova provata che l’Italia è un Paese gerontocratico!

Custom List: 10 buoni motivi per salvare Malpensa

10 buoni motivi per salvare Malpensa

  • Malpensa ha potenzialità infinite.

    Non a caso la Sea ha deciso di incrementare i propri investimenti portandoli a oltre 140 milioni di euro per il 2008

  • Si è sviluppato un sistema alberghiero di prima classe:

    può ridursi ad essere una cattedrale nel deserto. Il calo delle presenze è già tra il 15 e il 38%.

  • E’ il primo scalo europeo per tassi di sviluppo del traffico di merci (+16,2% tra il 2006 e il 2007)

    e secondo per crescita del numero dei passeggeri (+9,7%)

  • L’aeroporto è costato 4.200 miliardi di vecchie lire più 5.700 miliardi di infrastrutture.

    Sarebbero stati soldi sprecati

  • Il danno per la sola Lombardia sarebbe di 15 miliardi di euro annui

    pari a 1.116 euro a testa per ciascun cittadino della regione

  • Declassare questo hub comporterà un taglio di 8 milioni di passeggeri l’anno e la perdita di 1.000 milioni di euro

  • Il 68% dei biglietti internazionali si vende in Padania.

    Potenziare i voli intercontinentali lancerebbe l’economia del Nord di oltre 2,5 punti entro il 2020

  • In dieci anni ha rappresentato in Lombardia una risorsa per l’occupazione:

    100mila tra occupati diretti, indiretti e indotto

  • E’ al centro di un’area che costituisce il motore economico dell’intero Paese

    con un milione e 361 mila imprese

  • L’apertura della bretella di raccordo con la Milano Torino

    e lo sviluppo dei collegamenti ferroviari ad alta velocità lo mettono al centro del mondo.

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Umberto Bossi

  • Figli di Padania, senza libertà non c'è né giustizia né futuro.