Archivio di ottobre 2007

Landriano rivede la logistica

Free Image Hosting at allyoucanupload.com


da La Padania – 18 Ottobre 2007 – pag 9

PD: un nuovo partito con i politici di sempre

L’evento politico di questo autunno si è consumato domenica 14 ottobre, con l’incoronazione dell’ottavo re di Roma, Veltroni, a leader del nuovo Partito Democratico.

Di per sé il plebiscito era nell’aria, con gli avversari che hanno ottenuto consensi risibili e che non hanno mai seriamente impensierito la corsa del Sindaco di Roma verso la vetta del neo partito. La suspense non c’è stata e questo è stato un vero peccato, dato che la kermesse stessa si annunciava come l’incarnazione della partecipazione democratica.

In realtà una “mezza partecipazione”, pure caotica, dato che le liste erano bloccate, con un “per” e un “con” Veltroni che segnavano lo spartiacque rigoroso tra due universi politici diversi. Sbagliare significava evidentemente consegnare il futuro del nostro Paese a due persone con due progetti opposti. Veltroni un po’ come Dr. Jekyll e Mr. Hyde… Al di là di questi aspetti inquietanti, senza dubbio un plauso va agli organizzatori di queste elezioni, molto bravi nell’essere riusciti a fare ruotare attorno a un “non evento”, con un finale già scritto da un pezzo, un grande circo mediatico che ha rubato le prime pagine dei giornali e dei telegiornali.

In merito ai numeri bisognerebbe capire quali siano quelli reali, perché al totale dei tre milioni di votanti dichiarato, andrebbero sapientemente sottratti quelli che hanno votato due o tre volte, i minorenni e perfino gli extracomunitari. In pratica una realtà votante ben diversa da quella che di solito si presenta alle elezioni amministrative e politiche. Al di là comunque della veridicità o meno del dato sull’affluenza nazionale, cari amici della sinistra, il dato lombardo si ferma a soli 300 mila votanti: a nostro parere un risultato deludente.

Già perché nelle ultime elezioni regionali, il totale dei votanti effettivi era stato pari a 5 milioni e mezzo di lombardi, con quasi 3 milioni di elettori che hanno confermato il Presidente uscente. Il raffronto è senza dubbio impietoso, ma è necessario per iniziare a capire la consistenza di una proposta politica che di per sé non ha ancora un progetto ben delineato.
Continua >

A Landriano difeso il territorio

Image Hosted by ImageShack.us


da Il punto – Lunedì 16 Ottobre 2007 – pag 16

Così si distrugge il territorio

Free Image Hosting at allyoucanupload.com

da La Provincia Pavese – 14 Ottobre 2007 – pag 20

Il territorio è in pericolo

Il direttore de “La Provincia Pavese” risponde alla lettera di un lettore.

Il territorio è in pericolo: attenti a ciò che costruiamo

Free Image Hosting at allyoucanupload.com


da La Provincia Pavese – 13 Ottobre 2007

Padoa Schioppa e i bamboccioni

Ennesima gaffe del Governo Prodi, questa volta per bocca del Ministro Padoa Schioppa. Perchè anzichè parlare dei giovani come “bamboccioni”, non parla dei “bamboccioni” attaccati al cadreghino da parlamentare da decenni? Perchè invece di predicare bene e razzolare male, Padoa Schioppa non da il buon esempio ai giovani lasciando la sua comoda poltrona da Ministro?

Una vita da prodiano

Una vita da prodiano di Neri Marco Re

Il Governo prende in giro il Nord

Free Image Hosting at allyoucanupload.com«Una reazione ipocrita e isterica, da marito tradito. Ma la Lega non ha sposato nessuno e, se qui c’è qualcuno che è stato tradito, questo è il Nord».

Roberto Maroni attacca il Governo per aver disatteso gli impegni sul federalismo fiscale e la devolution lombarda e accetta il dibattito parlamentare chiesto dagli ulivisti sulle parole pronunciate da Bossi a Vicenza. «Ben venga – replica il capogruppo del Carroccio -. Sarebbe il primo sulla Questione Settentrionale».

Onorevole Maroni, cosa c’è dietro a questo moto d’indignazione della sinistra?
«Io ci vedo molta ipocrisia, ma anche il tentativo di nascondere la grave crisi che la maggioranza sta attraversando.
Una crisi di valori, di identità, di progettualità. La sinistra ormai è capace solo di litigare e per questo vuole trasferire su Bossi e sulla Lega polemiche che altrimenti rischierebbero di travolgerla. Bossi ha semplicemente ritirato fuori la Questione Settentrionale».
Un argomento che la sinistra affronta solo a parole. Da questo Governo al Nord non è arrivato nulla di buono.
«Nulla di positivo e molto di negativo. L’aumento della pressione fiscale contenuto nella scorsa Finanziaria è stato micidiale e in questa manovra si prevedono altri tagli per i Comuni».
Continua >