Lega Nord Landriano
Set
28

“Sostieni Landriano” abbandona il Consiglio

Image Hosted by ImageShack.usLANDRIANO – Il Gruppo Consiliare “Sostieni Landriano” ha abbandonato la seduta del Consiglio Comunale che si è tenuta a Landriano Giovedi 27 Settembre.

Dopo l’appello per la verifica delle presenze chiede la parola il Consigliere Stefania Pent che inizia a leggere una dichiarazione la cui esposizione è stata, però, impedita dall’irruento intervento del Sindaco Aguzzi. Pent, impossibilitata a continuare nell’esposizione del documento, chiede di allegare la dichiarazione scritta agli atti e l’intero gruppo di Minoranza abbandona l’aula.

Le ragioni della Minoranza risiedono nel fatto che la mattina stessa del giorno di seduta consiliare, per l’ennesima volta, i documenti relativi all’ordine del giorno non erano disponibili per la presa visione da parte dei Consiglieri, come invece previsto e reso obbligatorio dalla legge. “Poiché questa situazione si ripete in modo frequente” – continua il comunicato della Minoranza e messo agli atti del Consiglio – “e le rimostranze dei Consiglieri vengono sminuite a livello di «quisquillie e pinzillacchere» da chi dovrebbe, invece, far rispettare le regole, il Gruppo Consiliare “Sostieni Landriano” ritiene doveroso manifestare il proprio dispiacere e la propria contrarietà abbandonando questa seduta di Consiglio”.

In realtà la Minoranza ha già comunicato più volte, in sede di Consiglio Comunale ed agli organi di competenza, la mancanza dei documenti per la consultazione pre-consiliare, come dimostra l’ultima segnalazione alla Prefettura di Pavia a firma del Consigliere Stefania Pent. In tale documento è chiaramente ribadito che alle ore 8.55 del mattino del giorno stesso del Consiglio Comunale i documenti relativi a diversi punti dell’ordine del giorno non erano ancora disponibili per la consultazione. Tale situazione è stata per iscritto segnalata all’Amministrazione dal Consigliere Luigi Codazza, alla presenza di testimoni, fra cui alcuni dipendenti del comune e un assessore. Persino alle ore 10.20 il capogruppo di Minoranza, Natalino Zasso, ha dovuto constatare che i documenti per la consultazione erano stati solo parzialmente integrati.

“Abbiamo voluto rendere ufficialmente noto al signor Prefetto mediante una comunicazione scritta” – continua il Consigliere Pent – “che queste situazioni si presentano con preoccupante regolarità in occasione di quasi ogni Consiglio Comunale. In particolare, faccio riferimento alla mia precedente segnalazione, relativa al Consiglio Comunale del 19 Giugno scorso, dove ancora una volta non era stato possibile visionare alcuni dei documenti in programma per la seduta consiliare. Nella risposta che il Sindaco ha fornito alla Prefettura ha sostenuto che i documenti erano, invece, disponibili già dal giorno precedente, commettendo, con questa dichiarazione mendace, un grave atto che rivela la totale mancanza di considerazione nei confronti dei Consiglieri Comunali. Sarebbe auspicabile” – conclude Pent – “che il Sindaco rispondesse, finalmente, di questa sua dichiarazione e dei comportamenti scorretti dell’Amministrazione nei confronti dell’attività dei Consiglieri Comunali, anche a seguito dei provvedimenti che la Prefettura ritenga di voler prendere. Un’ostruzionismo di questo genere all’attività della Minoranza distrugge il principio di democrazia che dovrebbe, invece, essere proprio di un momento importante della vita politica del paese, come quello del Consiglio Comunale, e non fa certo onore all’operato dell’Amministrazione Aguzzi”.

Fonte: Sostieni Landriano

Articoli simili:

Scritto in Sostieni Landriano | Nessun Commento »

Giu
20

In Consiglio si votano regolamenti errati

COMUNICATO STAMPA

LANDRIANO – LA MINORANZA DENUNCIA CHE IN CONSIGLIO COMUNALE SI VOTANO REGOLAMENTI ERRATI

LANDRIANO – L’ultimo Consiglio Comunale tenutosi a Landriano Martedì 19 e terminato nella tarda notte del giorno seguente, è stato caratterizzato da duri scontri verbali tra il Sindaco Aguzzi ed i Consiglieri di Minoranza del gruppo “Sostieni Landriano”.

Oltre ad un’interpellanza sulla viabilità pubblica, presentata dal Consigliere Fabio Canali, che ha fatto riemergere vecchie ruggini tra il Sindaco Aguzzi ed il Consigliere Luigi Codazza, Segretario della sezione locale della Lega Nord, ad infiammare gli animi sono state persino le approvazioni di alcuni regolamenti, che erano previste all’Ordine del Giorno.

“La cosa grave, anzi gravissima,” – commenta Codazza – “è che sono stati votati dalla Maggioranza regolamenti con vizi palesi ed errori grossolani. Non si tratta, come hanno voluto farci credere, di vizi formali. Si tratta invece di riferimenti e rimandi ad articoli o parti di testo che rendono l’utilizzo del regolamento difficoltoso, per non dire impossibile. Non ultimo acronimi e sigle usate sono difficilmente comprensibili e, visto che il regolamento non è indirizzato solo ad esperti di settore, sarebbe stato intelligente avere maggiore chiarezza e completezza del testo”.
Effettivamente il dibattito sull’approvazione di questi regolamenti è stato lungo ed articolato, con vivaci scambi di opinioni tra le parti, fino a sfociare in momenti di duro confronto verbale, decisamente inaspettato visto il tema in discussione.

“Le nostre osservazioni” – rileva Natalino Zasso, capogruppo della minoranza – “erano mirate ad evidenziare una serie di errori presenti nel testo e a proporre delle variazioni che avrebbero reso la comprensione più semplice, meno arbitrariamente interpretabile ed immediata. Ma dovevamo aspettarci di trovare il solito “muro di gomma”, tipico del modus operandi di questa Amministrazione, che non solo ha rigettato tutte le nostre osservazioni ma ha dovuto persino ammettere la presenza di tutti i numerosi errori evidenziati dall’intervento del Consigliere Codazza. La presenza di errori così grossolani fa davvero pensare che il documento non sia stato redatto e riletto con la dovuta cura ed attenzione prima di approdare in Consiglio. E non siamo neppure soddisfatti della giustificazione del Sindaco secondo cui il testo andava bene così perché già adottato in altri comuni. L’approvazione di un regolamento non è mai un atto esclusivamente formale, eseguito solo per adempiere ad un obbligo di legge. Se un testo è migliorabile, allora è doveroso e moralmente obbligatorio perfezionalo. La logica di riciclare il lavoro fatto da altri ed approvarlo a scatola chiusa non è un modo serio e corretto di operare”.

“Infine” - conclude Fabio Canali – “nemmeno la nostra proposta di rettificare il documento e riportarlo prossimamente in Consiglio Comunale, corretto e rivisto, ha trovato accoglimento da parte della Maggioranza che ha incredibilmente bocciato la proposta. Con questo comportamento tutti i consiglieri di maggioranza presenti si sono assunti la responsabilità di votare ed approvare un documento che presenta palesi vizi e incoerenze, fatte rilevare dall’opposizione. D’altra parte, cosa c’è da aspettarsi da una maggioranza che rispecchia pari pari il peggior Governo della storia del nostro Paese?”.

Articoli simili:

Scritto in Informazione Politica, Sostieni Landriano | Nessun Commento »

Apr
17

La minoranza critica il Bilancio 2007

Nell’adunanza consiliare dello scorso mese di Marzo anche a Landriano si è discusso ed approvato il bilancio per l’anno 2007, con il voto unanimemente contrario della minoranza. “Vorremmo esporre alcune nostre riflessioni a sostegno del voto contrario alla proposta di delibera, riguardante il bilancio 2007.” – affermano i consiglieri del Gruppo “Sostieni Landriano” – “Senza alcuna pretesa di essere esaustivi sull’esposizione delle dinamiche che hanno caratterizzato il lungo dibattito avvenuto in consiglio, manifestiamo il nostro dissenso su talune scelte dell’Amministrazione, a nostro parere davvero poco condivisibili”.

Il consigliere Alessandra Stefania Pent nel suo intervento in consiglio sul bilancio 2007 ha in primo luogo messo in evidenza il pericoloso trend degli ultimi anni che ha visto il comune coprire le spese correnti con quote sempre maggiori di oneri di urbanizzazione. “Gli oneri di urbanizzazione non sono una risorsa inesauribile, poiché consistono negli incassi del comune a fronte della costruzione di nuovi edifici e le aree edificabili di Landriano vanno rapidamente esaurendosi, agli attuali ritmi di cementificazione del territorio; una gestione equilibrata deve essere in grado di bilanciare le spese correnti, difficili da contenere, soprattutto quelle per gli stipendi ai dipendenti comunali e quelle per l’assistenza sociale in senso esteso, con le entrate su cui si può contare nel medio-lungo periodo. Attingere agli oneri di urbanizzazione diventa una pericolosa abitudine che dà l’errata impressione che le risorse disponibili siano abbondanti a tempo indefinito. Dal lato delle uscite – prosegue Pent – abbiamo notato che il costo della macchina amministrativa comunale lievita in modo preoccupante, in particolare alcune voci fra le quali le spese legali, 56 mila euro, le spese per la city farm, quasi 30 mila euro, parchi e giardini che costeranno il 30% più che nel 2006”.

A fronte di queste maggiori spese, previste come se ci fosse grande disponibilità delle casse comunali, altre perplessità sono state avanzate dall’opposizione di Sostieni Landriano in merito ai tagli agli stanziamenti destinati alle scuole per l’acquisto dei beni e di prestazioni. Nel complesso, tra elementari e medie, sono stati previsti 10.000€ in meno rispetto al 2006: “Un abbattimento del 15% ci sembra davvero poco rassicurante, considerando l’incremento demografico del paese che porterà certamente ad una domanda sempre crescente del servizio scolastico. La sapiente gestione di un comune deve saper ponderare la crescita urbanistica e l’offerta efficiente di servizi: non vorremmo che questi tagli si trasformassero in un peggioramento sensibile della qualità del servizio scolastico, quando ad altre voci di spesa, certamente meno importanti, vengono dedicate risorse ben più consistenti”.

Tra le altre uscite previste maggiormente criticate dalla minoranza ci sono, infatti, i 33.500€ da destinare, oltre che al servizio biblioteca, anche alla stampa ed alla distribuzione del giornale locale “Casa Nostra”: “Il giornalino del paese, che sta diventando sempre più un mezzo propagandistico in mano all’Amministrazione in carica, ha cambiato recentemente look, trasformandosi in una lussuosa edizione a colori su carta patinata. Pensiamo che per informare la cittadinanza sui fatti che interessano la comunità stessa non occorra la qualità grafica di una rivista, soprattutto se questo implica un maggior costo a carico della collettività; insistiamo inoltre affinché la voce di spesa per la stampa di questo giornalino venga evidenziata separatamente rispetto alle spese per la biblioteca che rimane, invece, un servizio utile e necessario per la cittadinanza”.

Un altro dato degno di nota è l’incremento del 70% delle uscite da destinare a sagre e feste: “Abbiamo notato, non senza un certo stupore, un incremento di circa 70.000€ rispetto al consuntivo 2006 dei costi per le feste. Dopo anni di attacchi ai tagli governativi operati dal precedente governo ci meraviglia questa previsione: siamo contenti che col nuovo governo Prodi siano finiti i tempi delle “vacche magre”…. Ma anche se fosse (cosa di cui dubitiamo) siamo certi che destinare le eventuali maggiori disponibilità alle spese per le feste di paese sia una scelta ponderata e coerente con i tempi e con il rigore che viene ormai da anni richiesto a chi deve gestire un budget si spesa? Probabilmente finiranno anche i piagnistei per la penuria di fondi nei discorsi del Sindaco Aguzzi in consiglio, altrimenti non riusciamo proprio a spiegarci questo stanziamento. Probabilmente la filosofia degli antichi romani del “panem et circensis” si vorrebbe che valesse anche per i landrianini”.

Anche l’incremento del 27% dell’indennità di carica per gli assessori fa sorgere alcuni interrogativi ai consiglieri di minoranza: “L’incremento demografico, che ha portato la popolazione di Landriano sopra i 5.000 abitanti, ha permesso l’innalzamento delle indennità di carica per Sindaco ed Assessori. Ovviamente, tutti questi nuovi costi della politica, ricadono sempre sulla testa dei cittadini”.

Infine ancora un tema di grande interesse per la minoranza: la viabilità e sicurezza pubblica. “Con lo stato in cui versano oggi le strade e le aree pubbliche non ci sembra ammissibile, nel modo più assoluto, un taglio al budget per la manutenzione. Avremmo desiderato, almeno nel campo della sicurezza e della viabilità, una programmazione lungimirante, che sappia già oggi prevedere e provvedere ai futuribili problemi di domani”.

Fonte: Sostieni Landriano

Articoli simili:

Scritto in Informazione Locale, Sostieni Landriano | Nessun Commento »

Feb
5

Incontro pubblico “Giorno del Ricordo”

Il Gruppo Consiliare Sostieni Landriano per commemorare degnamente il “Giorno del Ricordo”, invita tutta la cittadinanza ad un incontro sull’esodo istriano-dalmata e sulla strage delle foibe.

Interverranno:

* Dr. Gianantonio Gòdeas - Lega Nazionale di Trieste – delegato Lombardia, che presenterà un filmato sulle foibe e una descrizione dei territori di Venezia Giulia e Dalmazia

* Ferruccio Calegari - esule, figlio di una vittima delle foibe, che svilupperà il tema: “Una verità nascosta”

Martedì 6 febbraio 2007 – ore 21.00

Sala Consiliare presso il Municipio di Landriano

Articoli simili:

Scritto in Informazione Locale, Sostieni Landriano | Nessun Commento »

Nov
10

Convocazione del Consiglio Comunale

Pubblichiamo la copia della richiesta effettuata dall’opposizione Sostieni Landriano e firmata, tra gli altri, dal Segretario della nostra sezione, Luigi Codazza.

Al Signor Prefetto Dott. Cosimo Macrì

OGGETTO: IRREGOLARITA’ CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

Il Gruppo Consiliare Sostieni Landriano, premesso che il Comune di Landriano non si è ancora dotato di un Regolamento del Consiglio Comunale, segnala un’irregolarità nei termini della convocazione del Consiglio Comunale datata 06.11.2006 per l’adunanza prevista il 10.11.2006 alle ore 21.00 (si allega copia della convocazione).

Come si evince dall’art. 125 del R.D. 148/1915, tuttora vigente, e da numerose sentenze dei TAR, fra le quali la sentenza TAR per la Campania di cui si allega uno stralcio, il giorno di invio della convocazione e quello in cui si tiene l’adunanza non vanno computati ai fini del conteggio dei giorni di preavviso con cui la convocazione deve essere inviata ai Consiglieri.

Poiché la convocazione è datata 06.11.06 e l’adunanza è prevista per il 10.11.06, i giorni di effettivo preavviso risultano essere inferiori rispetto a quanto previsto dalla legge.

Pertanto si richiede alla S.V. di invalidare la convocazione e la conseguente seduta del Consiglio Comunale, con preghiera di comunicare al Capogruppo del Gruppo Consiliare Sostieni Landriano, Natalino Zasso le disposizioni che la S.V. vorrà impartire in tempo utile per permettere che tutti i consiglieri ne siano avvisati, compatibilmente con gli orari del Comune di Landriano (presumibilmente entro le ore 12.00 di venerdì 10.11.2006).

Landriano, 09.11.2006

Articoli simili:

Scritto in Informazione Locale, Sostieni Landriano | Nessun Commento »

Nov
7

Basta ai rinvii del consiglio comunale aperto

Pubblichiamo sul blog la copia della richiesta al Sindaco da parte dell’opposizione Sostieni Landriano.

In riferimento alla Sua risposta del 2-11-2006, a prot. N° 13924, desideriamo esprimere il nostro dissenso alla Sua decisione di rinviare la convocazione del Consiglio Comunale aperto.

Al di là delle varie verifiche sulla situazione fognaria richieste al CAP, la convocazione del consiglio comunale aperto ha come obiettivo la rappresentazione e discussione delle posizioni del Comune, del CAP e dei cittadini in merito agli allagamenti verificatisi nel mese di agosto, le cui cause sono sufficientemente dettagliate nella Relazione Tecnica del CAP, tra l’altro ricevuta dalla S. V. prima della nostra richiesta.


Leggi tutto l’articolo »

Articoli simili:

Scritto in Informazione Locale, Sostieni Landriano | Nessun Commento »