"Il consigliere Gorla si metta il cuore in pace: la trasparenza degli stipendi dei dipendenti Rai e' una proposta della Lega Nord approvata da tutte le forze politiche, non c'e' Antitrust che tenga." Davide Caparini, segretario di presidenza in Commissione Vigilanza Rai, commenta cosi' le dichiarazioni rilasciate oggi nel corso di un'intervista a KlusCondicio dal consigliere d'amministrazione Alessio Gorla, che ha paventato un possibile intervento dell'Antitrust "se i compensi degli artisti dovessero essere pubblicati anche solo on line". E' proprio Caparini, del resto, insieme al vice presidente del Senato, Rosi Mauro, e al capogruppo della Lega Nord al Senato, Federico Bricolo, ad aver presentato un emendamento che prevede la pubblicazione sul sito web dei compensi percepiti dai dipendenti e dai collaboratori Rai. "Se necessario, anche se per ora non se ne vede il bisogno - prosegue Caparini -, potremmo arrivare a modificare la legge, ma i compensi Rai, per questioni di trasparenza, devono essere noti come lo sono gia' quelli degli altri dipendenti pubblici. Cosi' - conclude l'esponente del Carroccio - i cittadini potranno finalmente capire come vengono spesi i loro soldi".
“E' una proposta improponibile e inaccettabile. La Prima Repubblica, la politica dei salotti e le maggioranze che cambiano a tavolino, è finita da un pezzo e per quanto ci riguarda non ricomincerà per la volontà di Casini”. Lo afferma Federico Bricolo, capogruppo delle Lega Nord al Senato, in merito agli appelli provenienti da più parti, a cominciare dai centristi, per un esecutivo di responsabilità nazionale. “Per quanto ci riguarda -rimarca l’esponente del Carroccio - le elezioni non sono all’ordine del giorno. In Parlamento c'è una maggioranza, e poi -fa notare- l’Udc non crede nel federalismo e ha votato contro il pacchetto sicurezza Maroni”. “I centristi -ribadisce- sono alternativi al nostro programma, che è stato votato dagli elettori. Noi -conclude Bricolo- vogliamo continuare su questa strada per cambiare finalmente questo paese e diciamo un chiaro e netto no alla proposta di Casini”.
"Complimenti al ministro Maroni e alle forze di polizia da parte di tutto il gruppo della Lega Nord al Senato per l'importante operazione di oggi che ha portato all'arresto di Cesare Pagano, tra i trenta latitanti camorristi piu' pericolosi". Lo dichiara Federico Bricolo, presidente della Lega Nord al Senato. "Ancora una volta- aggiunge- il ministro Maroni dimostra con i fatti che la lotta al crimine non conosce tregua e tutti dovrebbero dargli atto che ha fatto piu' lui in due anni di Governo che non altri in intere legislature. Un riconoscimento particolare va anche a tutti gli uomini delle forze dell'ordine che rendono possibili con grande senso del dovere e grazie alla loro dedizione questi importanti arresti, colpi durissimi per la criminalita' organizzata sempre piu' accerchiata dall'azione del Governo".
"Mamma li turchi! Le forzature di Obama per far entrare la Turchia in Europa sono assolutamente comprensibili dal suo punto di vista perche' vuole conservare la portaerei Turchia, utile per il sistema difensivo. Ma la Lega Nord, e' noto, e' assolutamente contraria". Lo dichiara Piergiorgio Stiffoni, senatore della Lega Nord in riferimento all'intervista al presidente Usa pubblicata oggi dal Corriere della Sera. "La contrarieta' del nostro movimento e' legata - prosegue l'esponente del Carroccio - a tutte quelle motivazioni connesse con il rischio di destabilizzazione del quadro europeo. Per fortuna ci sono Stati che sono assolutamente contrari all'ipotesi caldeggiata da Obama e poiche' basta soltanto il veto di una nazione perche' la Turchia non possa entrare e poiche' vedo assolutamente lontana la possibilita' che Ankara lasci la parte occupata di Cipro, dobbiamo essere assolutamente tranquilli. Per il momento, ma vorrei dire per molti molti anni, Obama deve dimenticare una Turchia europea".
'"Grazie alla Lega sono stati recepiti emendamenti che premiano le regioni piu' virtuose, perche' i tagli non sono lineari ma premiano chi e' capace di gestire. Il tutto, ovviamente, nell'ottica di eliminare gli sprechi". Cosi' Carolina Lussana, vicepresidente del gruppo della Lega Nord alla Camera.
"Le donne non sono merce che si compra in un supermercato o magari in un discount. E chi non si adegua a questa realta' faccia il piacere di fare fagotto e tornarsene a casa". Lo afferma Fabio Rainieri, parlamentare parmigiano della Lega Nord, intervenendo a seguito della denuncia del "Giornale" secondo il quale un musulmano residente in Emilia, piu' volte, avrebbe picchiato ripetutamente la moglie ritenendola un proprio oggetto. "Chi viene a casa nostra - continua Rainieri - deve rispettare le nostre leggi. E nessuno, per cortesia, venga a parlarmi di tradizioni e di Corano. Le donne non sono inferiori agli uomini e non sono oggetti dei quali si puo' disporre a proprio piacimento. Nei confronti dell'uomo, arrestato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, violenza, lesioni e violenza sessuale, mi auguro la magistratura voglia usare il pugno duro. La nostra Costituzione vale per tutti, islamici compresi. Personalmente - conclude l'esponente del Carroccio - andro' in fondo alla vicenda cercando di capire perche' e chi ha concesso il permesso di soggiorno a questa che ha fatica definisco persona".
"Proprio in occasione della prima giornata nazionale anticontraffazione la Lega Nord ha chiesto e ottenuto la convocazione della Conferenza dei Capigruppo della Camera al fine di anticipare a settimana prossima la discussione sull'istituzione di una Commissione di inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale". Lo ha dichiarato il capogruppo della Lega Nord alla Camera, Marco Reguzzoni. "Le due proposte di inchiesta parlamentare - prosegue il capogruppo - che passeranno ora all'attenzione dell'Aula sono state approvate dalla X Commissione con voto bipartisan: una che mi vede come primo firmatario, una che porta la firma dell'onorevole del Pd Lulli". "Per noi - ha aggiunto - questa commissione è un importante strumento per la lotta alla contraffazione. Sconfiggere il mercato del falso significa salvaguardare i posti di lavoro, difendere l'eccellenza dei nostri prodotti e della nostra manodopera, ridare ossigeno alla nostra economia e rispettare i marchi e le etichettature obbligatorie. Le cifre cui ha fatto riferimento oggi il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia fotografano una situazione davvero preoccupante. Il mercato del falso, ha detto la numero uno di viale dell'Astronomia, costa al Paese oltre 18 miliardi di euro l'anno, senza contare i 5 miliardi in meno di entrate per l'Erario. Non possiamo più permettere che questo avvenga tranquillamente sotto i nostri occhi. Non possiamo più permetterci di perdere tempo e lasciare che una concorrenza sleale metta in ginocchio chi invece rispetta le regole".
Premiare i Comuni più attivi nel riciclo dei rifiuti, consentendo agli enti locali virtuosi di accedere a un fondo a cui attingere per abbassare le tasse e le tariffe sui rifiuti. E’ la proposta Paolo Grimoldi, coordinatore federale del movimento giovani padani e deputato della Lega Nord, sulla classifica di Legambiente dei Comuni più attivi nella raccolta differenziata. "La classifica dei Comuni 'riciclonì ci restituisce una fotografia certo non nuova -spiega Grimoldi - ma è giunto il momento che alle medaglie seguano i fatti: visto che le emergenze della Sicilia e di Napoli le abbiamo pagate tutti, il Governo aumenti i trasferimenti ai Comuni che gestiscono al meglio la raccolta rifiuti". Per l’esponente della Lega Nord "sarebbe segno di civiltà e meritocrazia consentire agli enti locali virtuosi di godere di un fondo ad hoc a cui attingere per abbassare le tasse e le tariffe sui rifiuti, premiando di fatto i cittadini. Un modo per invogliarli a fare ancora meglio".
“Nessun problema nella maggioranza. Facciamo quadrato, superando le polemiche e pensando alle riforme da realizzare”. Lo dice Federico Bricolo, presidente dei senatori della Lega Nord. “Per quel che riguarda il Senato -sottolinea l’esponente del Carroccio- in due anni di legislatura non c'è stato un solo passo falso”. “La maggioranza è granitica -ribadisce Bricolo- e il rapporto della Lega con il Pdl, con il presidente Gasparri e Quagliariello, è ottimo e collaborativo. Parlano i fatti: i problemi che abbiamo trovato sula strada li abbiamo risolti sempre insieme, confrontandoci. C'è qualcuno che cerca di trovare crepe in questo blocco, ma non ve ne sono. Andiamo avanti con le riforme”. “Non ho dubbi: il governo arriverà a fine legislatura -assicura il capogruppo leghista a palazzo Madama- e farà bene. Abbiamo votato il pacchetto sicurezza del ministro Maroni e il federalismo fiscale. Abbiamo le idee chiare e sappiamo cosa vogliamo. Andremo avanti su questa linea, cercando il confronto con l'opposizione sulle grandi riforme”.
'"Siamo fiduciosi che la Grande Camera della Corte Europea di Strasburgo decida per la libertà, per la tutela e il rispetto della nostra identità cristiana". Lo ha detto il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia dopo la conclusione udienza dell'Alta Corte Europea dei diritti dell'uomo sul caso "crocifisso", la cui sentenza sarà comunicata solo fra diversi mesi. "Ancora una volta - prosegue Zaia - il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ha indicato la giusta direzione: la laicità dell'Europa non deve calpestare identità e comune sentire di alcuni territori. Per ciò che riguarda il Veneto - sottolinea il governatore - da nessuna aula, né ufficio pubblico verrà tolto il crocifisso. L'intera tradizione europea e' costruita anche su questo simbolo, cui non intendiamo rinunciare".