Quasi due mesi per una risposta…
… e la Lega è costretta a cancellare la 1a Festa dei Popoli Padani
Ancora una volta questa amministrazione dimostra di che pasta è fatta – esordisce Gigi Codazza, segretario della Lega Nord di Landriano - rispondendo con grave ritardo alla nostra richiesta ufficiale del 6 luglio per l’utilizzo dello spazio al centro sportivo ed organizzare per il mese di settembre la “1ª Festa dei Popoli Padani”, la prima delle molte che la Lega Nord farà sul territorio pavese.
Mentre l’Auser ci comunicava che per l’associazione non c’erano problemi relativamente alle date indicate, dall’Amministrazione non abbiamo avuto alcuna risposta fino al 29 Agosto (solo telefonica).
La legge prevede che le risposte vengano date massimo entro trenta giorni e, sottolineiamo, sarebbe buona norma e cortesia anticipare la scadenza. Evidentemente per il Comune di Landriano questo non vale quando si tratta della Lega Nord. La legge viene invece applicata alla lettera quando si tratta del partito a cui appartengono Sindaco e Assessore competente. In questo caso i meccanismi e gli ingranaggi della macchina comunale funzionano a meraviglia ed ecco che, dopo solo ventun giorni si riunisce la Giunta ed entro la fatidica tempistica di un mese viene pubblicata la delibera con la quale si autorizza, badate bene, il proprio partito, ad organizzare una festa.
A causa di questa deplorevole inadempienza del Comune non abbiamo potuto confermare i manifesti pubblicitari, i complessi musicali, il servizio mensa, gli stands degli espositori, la presenza dei nostri parlamentari e tutto ciò che ruota intorno all’organizzazione di una festa, che proprio per questo motivo sarà cancellata. In attesa di valutare l’opportunità di intraprendere azioni legali per il danno subito, ci chiediamo se per il futuro la Lega Nord sarà costretta a richiedere con anni di anticipo le autorizzazioni che le spettano di diritto.
Articoli simili:
Scritto in Informazione Locale |







