sez. Brenno
Comunicato Stampa: Lavori pubblici e sondaggi telefonici
Apprendiamo da La Provincia Pavese l’ennesima pagliacciata di questa Amministrazione. Come altro definire il comportamento di chi prima spende soldi pubblici, e poi chiede ad un esiguo numero di cittadini cosa preferisce?
Non è un comportamento serio e responsabile spendere 450.000 euro in lavori stradali, e poi porre la domanda “cosa volete fare?” Prima si fanno le domande, e poi si incomincia a lavorare: crediamo che in ogni famiglia intelligente le decisioni vengano prese in questo modo.
Assolutamente opinabile la scelta di effettuare un “sondaggio telefonico”, che a quanto pare non è certificato in alcun modo e non dà alcuna garanzia a proposito della scientificità sul campione scelto o sui risultati. Secondo i dati che abbiamo letto non sarebbero stati contattati meno del 10% di cittadini. E tutti gli altri 5000 abitanti di Landriano? Loro non hanno voce in capitolo? Cosa dire poi di chi non ha una linea telefonica fissa e non ha avuto la possibilità di essere interpellato?
E’ evidente che questa operazione non è nient’altro che un modo per creare un falso consenso di fronte ad una scelta che doveva essere fatta dai Landrianini negli scorsi mesi, non certo ora a giochi fatti. Ancora più evidente è il gesto di dare il “contentino” al popolo, facendogli credere di poter scegliere quando non è affatto così.
La domanda che ci poniamo è perchè i Landrianini allora non siano stati interpellati anche su scelte decisamente più importanti che hanno reso la qualità della vita del nostro paese radicalmente cambiata rispetto a quello che era solo 15 anni fa. Perchè è stato dato un secco rifiuto quando i Landrianini chiedevano in maniera civile e democratica un referendum popolare mentre oggi si fanno i sondaggini telefonici? La risposta, purtroppo, la conosciamo tutti.
Il Direttivo Lega Nord Landriano
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da LN Landriano il 28 ottobre 2008 alle 00:30, ed è archiviato come Senza categoria. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |