Apprendiamo da La Provincia Pavese l’ennesima pagliacciata di questa Amministrazione. Come altro definire il comportamento di chi prima spende soldi pubblici, e poi chiede ad un esiguo numero di cittadini cosa preferisce?

Non è un comportamento serio e responsabile spendere 450.000 euro in lavori stradali, e poi porre la domanda “cosa volete fare?” Prima si fanno le domande, e poi si incomincia a lavorare: crediamo che in ogni famiglia intelligente le decisioni vengano prese in questo modo.

Assolutamente opinabile la scelta di effettuare un “sondaggio telefonico”, che a quanto pare non è certificato in alcun modo e non dà alcuna garanzia a proposito della scientificità sul campione scelto o sui risultati. Secondo i dati che abbiamo letto non sarebbero stati contattati meno del 10% di cittadini. E tutti gli altri 5000 abitanti di Landriano? Loro non hanno voce in capitolo? Cosa dire poi di chi non ha una linea telefonica fissa e non ha avuto la possibilità di essere interpellato?

E’ evidente che questa operazione non è nient’altro che un modo per creare un falso consenso di fronte ad una scelta che doveva essere fatta dai Landrianini negli scorsi mesi, non certo ora a giochi fatti. Ancora più evidente è il gesto di dare il “contentino” al popolo, facendogli credere di poter scegliere quando non è affatto così.

La domanda che ci poniamo è perchè i Landrianini allora non siano stati interpellati anche su scelte decisamente più importanti che hanno reso la qualità della vita del nostro paese radicalmente cambiata rispetto a quello che era solo 15 anni fa. Perchè è stato dato un secco rifiuto quando i Landrianini chiedevano in maniera civile e democratica un referendum popolare mentre oggi si fanno i sondaggini telefonici? La risposta, purtroppo, la conosciamo tutti.

Il Direttivo Lega Nord Landriano