“Prosegue anche con il DPEF il cambio di rotta: la politica del trasporto aereo in Italia finisce di essere dirigista ed incomincia ad essere una politica di libertà”. Lo dichiara Marco Reguzzoni, vicepresidente dei deputati della Lega Nord e capogruppo nella Commissione Bilancio di Montecitorio, a commento del Programma delle infrastrutture strategiche, allegato al Documento di Programmazione Economica e Finanziaria presentato dal Governo, reso noto durante la seduta della Commissione bilancio in corso in queste ore. La Lega, la cui posizione in materia è sintetizzabile nella dichiarazione: “il trasporto aereo deve farlo il mercato e, quindi, la concorrenza”, condivide il Piano di offerta aeroportuale presentato dal Governo in quanto, sottolinea Reguzzoni, “in un sistema ampiamente liberalizzato non è utile, anzi può essere dannoso, immaginare un approccio di tipo dirigista”. “Da oggi in avanti – prosegue il parlamentare leghista - non ci sarà più chi decide dove verrà collocato un volo, ma deciderà il mercato e il Governo sarà impegnato e obbligato ad assegnarlo laddove vi è una richiesta di mercato. Questo vale per i voli e anche per gli aeroporti. Questo vale per Malpensa ma anche per tutti gli altri aeroporti: se vi è una richiesta di mercato in una certa area, il volo dovrà essere collocato lì, e non sempre e solo a Roma per decisione centralistica. Quindi avanti lungo il percorso intrapreso, in appoggio a Malpensa secondo quanto promesso in campagna elettorale".