“Affermare che non esiste una necessità di urgenza vuol dire essere davvero alieni rispetto alle condizioni del Paese. Vuol dire marciare a un ritmo che non è quello del mondo dell’economia reale. Noi, invece, dobbiamo assolutamente adattarci all’economia reale e non apparire come un contesto avulso”. Lo ha detto il vice-presidente della Lega Nord alla Camera Marco Reguzzoni, intervenendo in dichiarazione di voto in Aula sulle questioni pregiudiziali avanzate dall’opposizione sul decreto legge che contiene la manovra economica. “Con le questioni pregiudiziali siamo di fronte a un’incoerenza di fondo dell’opposizione. Mentre si effettuano affermazioni di principio anche condivisibili – continua Reguzzoni - come la necessità di una riforma della sessione di bilancio, successivamente la minoranza ha la volontà manifesta di introdurre degli effetti dilatori nel tempo. Come si può affermare – domanda Reguzzoni - che non esiste l’urgenza nel campo dell’economia del Paese con il prezzo del petrolio e dei carburanti che subiscono delle impennate ormai giornaliere, con i rincari, con l’inflazione? Ritengo che il provvedimento del Governo – continua il vicepresidente dei deputati del Carroccio - sia doveroso, giusto e opportuno, perchè eliminerà una serie di adempimenti, anche fiscali, che il precedente Governo aveva introdotto, e una serie di leggi e di enti inutili. Sbloccherà importanti e significativi investimenti, ad esempio per quanto riguarda l’export. La Lega - conclude Reguzzoni - non solo ritiene opportuno e utile ciò che il Governo ha realizzato in soli cinquanta giorni, ma chiederà di avere ancora più coraggio".