Il Governo non cada nella trappola dell’immobilismo
"C’e’ un evidente tentativo di enfatizzare il confronto tra le istituzioni dello Stato, montato ad arte soprattutto da alcuni organi di stampa, al solo scopo di distrarre l’opinione pubblica dai veri problemi, lasciati dal precedente governo e dei quali la neo maggioranza di centrodestra ha appena avuto il tempo di cominciare a occuparsene". E’ quanto sostiene il deputato della Lega nord e segretario dell’ufficio di presidenza della Camera, Giacomo Stucchi secondo il quale. "La presa di posizione di una parte della magistratura e di alcune forze politiche di opposizione, riguardo ad alcuni provvedimenti del governo, non e’ altro che un maldestro tentativo di trascinare l’esecutivo nel pantano dell’immobilismo. Dietro l’apparente volonta’ moralizzatrice di certi partiti o movimenti, come l’Italia dei Valori di Di Pietro, i grillini e i girotondini vari, - prosegue il parlamentare del Carroccio - e’ probabile si annidi una voglia di mantenere lo status quo, permettendo cosi’ a uno Stato centralista e ai suoi apparati, tipici dei sistemi di governo di sinistra, di rimanere in vita. Come ha ammonito il nostro segretario federale Umberto Bossi - conclude il deputato leghista - bisogna pero’ abbassare i toni, anche perche’ il governo Berlusconi ha il conforto dei numeri, che e’ poi cio’ che conta in democrazia, per andare avanti nella realizzazione del programma largamente approvato dagli elettori".


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