Fiera del libro, sinistra prenda distanza da impresentabili
"Ancora oggi c'e' qualcuno, come Marco Rizzo, che solidarizza con chi brucia le bandiere di Israele in piazza inneggiando all'antisemitismo. Quello che piu' stupisce e' che il Partito democratico non prenda le distanze in maniera inequivocabile e definitiva da certi 'impresentabili'": Paolo Grimoldi, deputato della Lega nord e coordinatore federale del Movimento giovani padani, commenta cosi' le manifestazioni contro Israele in occasione della Fiera del libro di Torino. "Vedere che dopo quanto successo il primo maggio, dopo le bandiere bruciate in piazza e gli slogan antisemiti, ancora nel Pd ci sia un ampio dibattito sull'utilita' di allearsi con la sinistra estrema non e' degno di un paese civile. Il maggiore partito dell'opposizione - spiega Grimoldi - dovrebbe dire parole definitive e nette contro qualsiasi legame che possa unire il Pd a questa sinistra. Non basta condannare chi brucia le bandiere di Israele, bisogna tagliare i ponti con chi li protegge e li coccola. E smetterla, a livello locale, di offrire finanziamenti ai centri sociali".
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