La Lega ha vinto fra operai e pensionati
“Lavoratori e pensionati hanno premiato le battaglie del Sindacato Padano e della Lega Nord’'. Rosi Mauro, senatrice della Lega Nord e segretario generale del Sindacato Padano, speiga oggi su La Padania spiega le ragioni del successo elettorale del movimento guidato da Umberto Bossi tra operai e pensionati. Dall’abolizione della scala mobile all’accordo con Confindustria sulla rappresentanza, spiega Mauro “i sindacati confederali hanno continuato a perdere consenso all’interno dei luoghi di lavoro”. E poi con la riforma del Tfr, aggiunge, c'è stato “lo scippo del secolo”. “Non mi risulta che Cgil, Cisl e Uil - ribadisce Mauro - abbiano fatto assemblee in tutte le aziende per chiedere ai lavoratori che cosa fare del loro Tfr. E voglio ricordare che quello era salario differito”. E il meccanismo dei fondi pensionistici complementari “imposti per legge con la Finanziaria”, è stato “un prelievo forzoso”. “Ecco perchè quando i sindacati sono andati alla Fiat li hanno fischiati ed ecco perchè i lavoratori stessi hanno detto più volte: votiamo Lega Nord’'. “Torniamo a ribadire -dice Mauro- quello che abbiamo sempre detto e cioè che è necessario tornare alla gabbie salariali, a quella contrattazione regionale che adegua i salari e le pensioni al reale costo della vita. Mi vergogno un pò a dirlo -conclude Mauro- ma nel 2008 in alcune aziende sono costretta a tenere le assemblee in strada con il megafono in mano. Anzi, peggio ancora, all’interno di alcune Unioni degli industriali c'è chi non ci vuole perchè il Sindacato Padano non firma i contratti nazionali. Un’ipocrisia”.
Articoli simili:
Scritto in Informazione |







