2 Dicembre a Roma: Umberto Bossi
“In questa città di Roma che tanto ha dato e dà a An voglio essere io a presentare un uomo che ha dimostrato nel momento della sofferenza di essere un uomo e che per questo merita tutto il nostro sostegno. Ecco a voi un uomo vero, che ama la sua comunità come un padre ama i suoi figli, un uomo che ha dato tanto alla Cdl e anche ad An”. Con queste parole Gianfranco Fini ha invitato sul palco di San Giovanni Umberto Bossi.
Siamo qui - ha detto Bossi - per licenziare un governo insopportabile e vergognoso. La loro mentalità è quella dello Stato etico, come in Unione Sovietica, un modello che infatti è fallito. Per questi signori Tfr non vuol dire trattamento di fine rapporto ma ti frego i risparmi.
Vorrei ricordare al presidente Napolitano che questo governo è delegittimato per le scelte che ha fatto e continua a fare. Toglie i soldi a tutti per darli a chi vuole lui, proprio come nell’Urss. Milioni di persone sono venute qui a Roma per chiedere a Prodi di andarsene. Caro Napolitano, la gente vuole tornare a votare. Vorrei fare un applauso a Silvio Berlusconi. Siamo a Roma, ma la lingua padana è facile: Silvio tegn dur, mai mulà !
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