Lega Nord Landriano
Feb
16

Roma vuole sacrificare Malpensa

Un danno da 15 miliardi di euro l’anno

L’idea romana di cedere Alitalia ad Air France penalizza fortemente Malpensa. I francesi per i nostri collegamenti internazionali puntano infatti su Fiumicino, aeroporto non in diretta concorrenza con Parigi. Ma in Padania è venduto il 68% dei biglietti per tratte internazionali. E una Malpensa forte sulle rotte intercontinentali - segnala la ricerca dello Studio Ambrosetti sullo <> - farebbe crescere l’economia del Nord di oltre 2 punti e mezzo entro il 2020. Mentre, trasferendo i voli per le destinazioni a lungo raggio su Fiumicino, lo sviluppo padano si fermerà all’1,2%, con un danno per la sola Lombardia di 15 miliardi di euro annui. Alla fine a rimetterci sarà l’intero Paese. Senza contare che, secondo l’indagine Ambrosetti, un’Alitalia focalizzata solo sullo scalo romano comporterà 7 milioni di passeggeri in meno l’anno e la perdita di 700 - 1000 milioni di euro. Se non sarà Air France paralizzeremo il Paese, minacciano i piloti Alitalia. E qui arriviamo al capitolo sprechi. L’azienda ha ben il 95% dei dipendenti di Roma. Risiedono nella capitale e prendono servizio a Milano…

SOTTO ATTACCO:
Le perdite romane di Alitalia

A Malpensa Alitalia ha un tasso di riempimento degli aerei sopra il 75%. Con numeri inferiori le compagnie concorrenti ancora guadagnano. Eccellenti poi le performance sui voli intercontinentali: dall’81% di riempimento nel 2005 si è passati all’83% nel 2006 e 84 nel 2007.
Se la compagnia di bandiera perde, evidentemente è altrove che si deve guardare. In particolare alla quasi totalità di dipendenti laziali a fronte di un traffico di volo maggiore al Nord. Sul conto economico pesano in modo decisivo il trasferimento di personale romano e gli alberghi per alloggiarlo. Senza contare le buste paga più pesanti proprio grazie alla voce <
>.

DOMANDA…

Nel 2004, definendosi un osservatore indipendente, il presidente di Air France Jean - Cyril Spinetta indicava Milano come luogo più adatto a un Hub (scalo di scambio intercontinentale) in italia. Al contrario, la proposta attuale attribuisce a Fiumicino (per l’Herald Tribune uno dei peggiori aeroporti al mondo) <>.
Finora i rapporti fra Air France e Alitalia si limitavano a un accordo con Sky Team più il 2% di partecipazioni. Da cosa deriva l’improvviso interesse transalpino per la nostra compagnia di bandiera con i suoi esuberi e perdite?

…E RISPOSTA

Con l’acquisizione di Alitalia - suggerisce su LiberoMercarto Carla Maria Pinardi, docente di Finanza aziendale internazionale alla Bocconi - si pongono le condizioni per <>:

A MALPENSA GIA’ SI SMANTELLA

Per volare da Malpensa a Chicago con Alitalia oggi servono 10 ore e 15 minuti. Si va diretti dalla provincia di Varese all’Illinois. Con la pronuncia del Governo romano a favore di Air France, da aprile Fiumicino diverrà una tappa obbligata e il sito della compagnia già prevede che occorreranno 14 ore e 45 minuti. Diverse delle quali da godere nelle sale d’aspetto dell’aeroporto laziale.
Numerose le tratte intercontinentali interessate dall’aggiustamento. Per raggiungere Buenos Aires ci vorranno 7 ore in più. 5 per Boston. 3 per Osaka. E passando da roma non si spenderà certo di meno.

POSTI DI LAVORO A RISCHIO…

Con il ridimensionamento a Malpensa entreranno in crisi, oltre all’indotto tecnico di manutenzione agli aerei, il trasporto (taxi, pullman, vetture a noleggio), la logistica, l’area ricettiva e alberghiera.
Soltanto nell’area del Ticino sono a rischio più di 3.000 posti di lavoro. E il loro riassorbimento può sperare solo in un diverso futuro dell’aeroporto.

…E PURE EXPO 2015

Nel momento in cui a livello internazionale si valuta la candidatura di Milano per l’assegnazione dell’Expo 2015, a roma si lavora per togliere la funzione di hub a Malpensa, la porta dalla quale dovrebbero passare visitatori e operatori.
<>.

QUALI CONTROMISURE

Se Air France l’avrà vinta, va recuperata l’idea di una <> che - roma permettendo - usi come trampolino di lancio gli slot lasciati liberi a Malpensa.
Tempo 2 - 3 anni, può concretizzarsi il matrimonio fra il mondo industriale e finanziario padano e un grande vettore straniero. Lufthansa, ad esempio, concorrente di Air France e che vede con favore Malpensa hub a fianco di Francoforte e Monaco. Paiono interessati anche alcuni gruppi asiatici.

CONDIZIONI

Nel frattempo serve una moratoria: 5 anni mantenendo l’attuale livello di traffico, come ottenuto dagli olandesi per la fusione Air France - Klm sullo scalo di Amsterdam - Schiphol.
Basta chinare la testa! Malpensa ha un bacino d’utenza di 15,5 milioni di persone contro 11,3 di Fiumicino, e crescerà ancora (a marzo grazie alla bretella con l’autostrada MI-To sarà a un’ora di macchina da Torino). E’ al centro di un ‘area che costituisce il motore economico del Paese con 1 milione 361 mila imprese (957 mila per Fiumicino). Infine lo scalo varesino è in posizione strategica sull’incrocio dei Corridoi 5 e <> (Rotterdam-Genova). Insomma non gli manca nulla… Basta roma, si può fare da soli.

Articoli simili:

Scritto in Lega Nord |

Iviate un commento

Nota bene: E' abilitata la moderazione dei commenti. Il vostro commento dovrà essere approvato prima di essere pubblicato.