I primi due consigli comunali del nuovo mandato si sono svolti nella più assoluta tranquillità, anche per via del fatto che nessun tema caldo, ad oggi, è stato ancora portato sul tavolo consigliare.

Il discorso di insediamento del Sindaco è stato improntato sui ringraziamenti e sulle buone intenzioni, volte ad una fattiva e mai vista in passato collaborazione con i gruppi della minoranza. Mentre il primo consiglio tenutosi il 18 giugno è stato incentrato sull’insediamento della nuova giunta e sulla elezione della commissione elettorale, il secondo, tenutosi il 30 giugno, è stato caratterizzato da un’attività più operativa, infatti si è proceduto all’approvazione di un paio di piani di recupero edilizi insistenti nel centro cittadino.

I capigruppo della minoranza hanno chiesto ed ottenuto di poter intervenire molto brevemente durante lo spazio dedicato alle comunicazioni del sindaco, chiedendo, per i prossimi consigli, l’introduzione di un momento definito “Question Time” durante il quale poter esporre questioni e domande alla giunta, nonché la reintroduzione della commissione edilizia oramai da tempo non più esistente in Landriano.

Malgrado le buone intenzioni si è potuta comunque respirare una certa tensione all’inizio dell’intervento di Luigi Codazza, capogruppo di minoranza per Lega Nord e PdL, attestata da uno scatto difensivo del Sindaco, comunque subito auto-represso con grande sforzo, lasciando intendere che sarà molto difficile far fede all’impegno “buonista” espresso durante l’insediamento della giunta.

Ulteriori richieste da parte di Codazza sono state avanzate durante una riunione post-consigliare tête-à-tête con il Sindaco, i cui contenuti sono ancora riservati, ma che troveranno sicuramente espressione nel corso dei prossimi consigli comunali, certamente in funzione di quali saranno le buone intenzioni del sindaco: fatti o parole?