Lega Nord Landriano

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SABATO 12 MAGGIO VI ASPETTIAMO AL GAZEBO 
                           Dalle 09.00 alle 13.00 

Viaggio della Memoria: comunicato stampa

La Lega Nord non intende mettere in discussione il viaggio “della memoria”, ma quanto abbiamo letto nella delibera ci lascia quanto meno perplessi: il Comune, in un periodo di tagli per tutti, ha infatti stanziato quasi 3.000 euro, di cui ben 2000 per “spese minute”.

Un viaggio che lascia confusi: il campo di concentramento a Mauthausen e le città di Salisburgo e Innsbruck, ovvero tragedia dell’umanità e musica classica. Visto l’argomento, non crediamo che si possa fare “un po’ di tutto” e mescolare il cordoglio per le vittime a qualcosa di altrettanto serio, ma sicuramente più ricreativo, come Mozart. E a questo punto ci chiediamo se ogni gita scolastica riceverà o meno lo stesso finanziamento.

Detto per inciso, sarebbe meglio provvedere a bisogni più materiali come carta da fotocopie o carta igienica, visto che per entrambe ci devono pensare i genitori: la scuola ne è sprovvista. 

A QUALE VELOCITA’ SI DEVE ENTRARE A LANDRIANO ??

A QUALE VELOCITA’ SI DEVE ENTRARE A LANDRIANO ??

In questo mese di Maggio ognuno di Voi ha avuto l’opportunità di sfogliare la nostra pubblicazione Legainforma (che troverete esposta anche  qui in bacheca). All’interno della stessa facciamo dei chiari esempi di tutto ciò che a Landriano poteva e doveva essere,  e che invece è rimasto solo sul libro delle eterne promesse. Tra queste promesse si menzionavano i dissuasori di velocità, istallati nella primavera del 2009 ed entrati in funzione SOLO in questi giorni.

Sarà certamente capitato a tutti di entrare nel centro abitato del nostro paese e di essere (finalmente) abbagliati dal riquadro luminoso dove due cifre vi indicano a che velocità stiate andando, e,  se state andando troppo veloci, vi ricordano anche quanti punti vi leverebbero dalla patente nel caso in cui la Polizia vi fermasse.    Alleluia !!!

Però c’è qualcosa  che a quasi tutti sfugge ed a  cui nessuno ha fatto caso, nemmeno (ma soprattutto loro) i nostri amministratori che confusamente hanno accavallato negli anni cartelli su cartelli senza poi curarsi  della loro esistenza. 

Guardate bene, in via Milano arrivando da Gnignano troverete all’ingresso del paese 50 KM/H, 10 metri dopo un altro cartello riporta 40 KM/H,  a 20 metri di distanza il dissuasore fa i suoi calcoli sui 50 KM/H. a quanto devo andare ???

In via Cirano  troviamo prima un 30 KM/H,  a 20 metri il solito 50 KM/H del dissuasore poi 20 metri dopo a 30 KM/H.

A quanto si deve andare ???

Qual è la velocità consentita è difficile stabilirlo perchè varia in continuazione come lo SPREAD … Perché al cittadino che paga le tasse non può essere chiaro nemmeno questo minimo concetto?

Sinceramente se qualcuno venisse pescato ad oltrepassare i limiti di velocità gli suggerirei di contestare per iscritto la cosa e vincerebbe facilmente il ricorso non pagando nessuna multa, e credo sarebbero in molti poi  a seguire l’ esempio.

Ma questo  non è certo  un motivo d’orgoglio di una pubblica amministrazione che funzioni, le altre(quelle che funzionano) avrebbero prima corretto la segnaletica rendendola omogenea e di facile intuizione proprio per evitare perplessità ed eventuali ricorsi, poi alla fine  avrebbero acceso i dissuasori che a questo punto non avrebbero più dato motivi di incomprensione, 

ma da noi le cose non vanno mai cosi ….  

Nemmeno la presenza di un’isola pedonale nella via centrale ha indotto a dare un’adeguata regolamentazione della velocità nelle attigue vie, o un senso di percorrenza diverso per facilitare l’attraversamento del centro nelle ore di chiusura. Cosi dobbiamo andare piano agli ingressi del paese, ma poi nel suo centro abitato siamo liberi di sfrecciare a nostro piacimento !!

Un esempio su tutti: secondo la segnaletica attuale via Milano va percorsa a 40 K/H mentre P.le della Pace, nato all’inizio come parcheggio e divenuto poi tutt’altro, si può percorrere  a 50 K/H !!!

Inverosimile!!!

Dovrebbe essere l’esatto contrario !!!

Tenteremo ancora di chiedere spiegazioni nelle sedi appropriate sperando che del problema se ne parli con urgenza e non come al solito (vedi ordine del giorno del  consiglio comunale dell’8 maggio) che se ne discuta tra 2 anni…..

La battaglia continua in ogni sede e ogni luogo ……                                                                                   

LEGA NORD SEZIONE “BRENNO” LANDRIANO

                 Il segretario

Matteo Salvini chiama in diretta TV il governatore del Veneto per rispondere ad un imprenditore che meriterebbe quantomeno un oscar per la sceneggiata.

Apr 7

VIA IV NOVEMBRE = CAOS

Con l’introduzione dell’ordinanza n°173 del 18/11/2008 il Comune di Landriano stabiliva la percorrenza a senso unico di circolazione lungo la via IV Novembre e l’isola pedonale nelle giornate di sabato e domenica dalle 08.00 alle 19.30 da gennaio a maggio, mentre da giugno a settembre si aggiunge una chiusura serale dalle 19.00 alle 24.00 .

Se il centro storico del paese fosse veramente storico e attrezzato di negozi, bar pieni di persone questo sarebbe sicuramente stato un bel provvedimento, ma dato che il nostro centro è poco storico,desolato e con quasi la totalità delle saracinesche abbassate, una cosa del genere non ha assolutamente senso.

Tra l’altro non è cosa impossibile imbattersi in qualche auto che transita nelle ore in cui vige l’isola pedonale oppure trovarne altre in senso contrario a quello di marcia anche di giorno o peggio ancora trovare transenne buttate in mezzo alla strada in modo incomprensibile anche in orari notturni, e ci riferiamo alle giornate di lunedì, dato che le transenne vengono poste il sabato mattina in occasione del mercato, e li restano per 48 ore ininterrotte (quindi anche negli orari in cui la via è percorribile) sino al lunedi mattina quando una povera mano si degna di toglierle.

Nel frattempo succede di tutto, pedoni che certi della presenza delle transenne camminano in mezzo alla strada arrabbiandosi con quei pochi automobilisti che giustamente passano perchè il divieto ha un inizio, ma anche una fine. Il provvedimento da subito è stata causa di incomprensioni per via della segnaletica posta che non evidenziava chiaramente i divieti e gli obblighi poichè scritti in modo poco chiaro e di non pronta intuizione,inoltre le transenne se da un lato sono elemento rafforzativo del divieto, dall’altra fungono da equivoco quando permangono abbandonate alle testate della via.

Secondo noi sarebbe stato più semplice una scritta di questo tipo : ” SABATI E FESTIVI DALLE 08.00 ALLE 19.30” ” DA GIUGNO A SETTEMBRE TUTTI I GIORNI DALLE 19.30 ALLE 24.00” si noti che nell’esempio si è volutamente scritto Festivi in modo tale da comprendere anche tutte quelle festività infrasettimanali che inequivocabilmente fanno sorgere il dubbio se la via sia chiusa o no; introducendo la scritta “festivi” si pone fine ai dubbi e non si devono fare ordinanze “volanti” a causa di manifestazioni che inducono per la loro stessa natura alla chiusura della via (25 aprile, 1 Maggio, pasquetta etc).

Infatti già ora l’introduzione del mercato lungo la via IV novembre non ha necessitato di ulteriori ordinanze aggiuntive, sfruttando la chiusura già in atto. In quanto alle transenne per favore togliamole, creano solo confusione e pericolo. Parlando con i residenti ed i pochi commercianti rimasti, abbiamo raccolto solo lamentele imprecazioni e arrabbiature per le più svariate motivazioni, inoltre nell’unico giorno in cui la chiusura della via potrebbe andare incontro alle esigenze dei residenti il mercato va a complicare ancor di più ogni cosa creando problemi a tutti, eppure era stato messo li solo in prova e qualche anno fa addirittura si erano spesi parecchi soldi per chiudere la roggia bolognini e dare una nuova sede al mercato.

Riassumendo un po’ tutto ci pare di capire che nelle menti dei nostri amministratori regni un bel po’ di confusione: si è fatta una cosa, ma oggi se ne fa un’altra che va a contrastare la precedente cosi come quando anni fa si decise di istituire un polo industriale nella zona dietro al cimitero, poco dopo si costruirono le logistiche in via Cirano (dall’altra parte del paese), poi si decise di fare un centro commerciale (Despar) nella zona dove in origine si era pensato di fare la il polo industriale, poi si è chiusa la via IV Novembre facendo soffocare gli agonizzanti commercianti già gravemente colpiti dal’apertura del centro commerciale, intanto, dopo aver speso fiumi di soldi per coprire la roggia e dare una sede adeguata al mercato settimanale, si sposta il mercato in via IV novembre … . . sembra la saga di Beatiful, non finisce mai !!!

Tutto va in contrasto con tutto,oggi si dice nero domani diventa bianco, ma tutti i soldi usati per questa girandola SONO QUELLI DEI CONTRIBUENTI !!!! Tutto sommato il caos di Via IV Novembre non è che la dimostrazione di come si lavora poco seriamente quando si vuole ascoltare a volte una campana ed volte un’altra e spesso gli interessi altrui creando solo confusione e scontento.

Ma statene pur certi che tra non molto qualcuno inizierà ad elencare tutte le sue sontuose opere, messe in atto come descritto poco sopra, e magari vorrà anche farvi credere di essere stato bravo !!

Non fatevi incantare dalle parole, guardate i fatti !

Apr 7

Ci dobbiamo impegnare e accendere il fuoco del federalismo sull’intero territorio, attraverso grandi manifestazioni popolari, ma anche attraverso manifestazioni in ogni comune della Padania. Fuochi che si devono accendere in tutta la Padania a richiamare il patto fondante della nostra libertà che è il federalismo.

UN INVERNO RIGIDO… . .

Quello appena trascorso è stato sicuramente uno dei più freddi inverni della storia recente, temperature da polo nord, neve, ghiaccio, ci hanno fatto senz’altro imprecare oltre che battere i denti. Il fenomeno ci ha portato ad alzare le temperature delle nostre case con conseguente aumento del consumo di gas che nel frattempo il Governo tecnico ha provveduto a “ritoccare” alzando tasse e imposte, così alla prossima bolletta vi consigliamo di stare seduti e leggerla in un momento di serenità perché sicuramente sarà salatissima. A parte la sfortuna di aver affrontato un inverno tosto, di essere incocciati nelle manovre di un Governo che ci ha imposto ancora tasse, tutto sommato ci sono anche dei motivi per essere allegri riguardando il periodo passato. Quali? Ad esempio l’anno scorso nel periodo più freddo 5 persone residenti a Landriano morivano intossicate dal monossido di carbonio e ancora tutti ci ricordiamo di quei drammatici giorni
dove tutti eravamo sgomenti di fronte al dramma di una famiglia che a causa di un’innumerevole serie di problemi si ritrovava a vivere in una casa di ridottissime dimensioni, non certo adeguata per la coesistenza di 5 persone, con problemi di riscaldamento che hanno poi provocato una tragedia. Quest’anno almeno tragedie simili non si sono ripetute per fortuna. Sarebbe però servita una campagna di sensibilizzazione indirizzata in special modo ai soggetti più deboli ed economicamente sostenuta dall’amministrazione comunale per aiutare tutte quelle famiglie che a causa della crisi economica magari non hanno potuto provvedere alla revisione della propria stufa a gas con i conseguenti pericoli che ne derivano. Invece niente!! Solo una sommaria indicazione della legislazione inerente pubblicata sul sito ufficiale del Comune che come sappiamo non è proprio visibile per tutti!!
Cosa ci ha lasciato ancora questo duro inverno? Sicuramente ha gambizzato il progetto Pedibus tanto voluto ed acclamato dalla nostra amministrazione, progetto che già era partito male quando il tempo era ancora bello per la carenza di accompagnatori volontari e che ora vede il fondo anche a causa del grande freddo. Abbiamo provato a contare i bimbi che partecipano e non siamo arrivati mai sopra i 20 bambini. Sarà ancora il caso di andare avanti l’anno prossimo ??? Magari rimettiamo il pulmino, preservando i nostri bambini, e a piedi ci mandiamo “qualcun altro” che ci risulta utilizzi auto comunali per scopi non ancora chiari a tutti…. L’ultima cosa che ci lascia in eredità questo inverno sono degli scricchiolii all’interno dell’attuale maggioranza; qualcuno borbotta che qualcun altro non è più così convinto del lavoro svolto, qualcuno ha lasciato incarichi senza troppe spiegazioni, qualcuno sembra addirittura non si saluti più,
insomma non sono le rose e i fiori che si vuole far credere.
Noi stiamo alla finestra ed attendiamo.. e speriamo che il termometro salga!!!!

La battaglia continua in ogni sede e ogni luogo ……

In questo momento siamo con Maroni al Politeama di Pavia. Viva la Lega!

In questo momento siamo con Maroni al Politeama di Pavia. Viva la Lega!

Dario Civardi nuovo segretario

Dario Civardi è il nuovo Segretario della Lega Nord Lega Lombarda di Landriano, eletto all’unanimità dall’assemblea militanti. Civardi, dopo aver ricoperto diversi incarichi di responsabilità all’interno del movimento, arriva alla guida della locale sezione del Carroccio.

Dobbiamo tornare ad essere la sezione che tutti conoscevano” dice il nuovo Segretario “meno chiacchiere e più fatti: gazebi, volantinaggi e incontri pubblici ma soprattutto una lente d’ingrandimento puntata sugli sprechi e sulle assurdità del nostro Comune messe in evidenza dal nostro capogruppo e Segretario di Circoscrizione Luigi Codazza. Non ci dimentichiamo dei paesi afferenti alla nostra sezione: il lavoro di sviluppo dei gruppi Lega Nord di Bascapè e Ceranova, sarà seguito e curato direttamente da Gianluca Pezzi, membro del Direttivo Provinciale Lega Nord.

Il 22 Gennaio a Milano c’eravamo anche noi! Nel filmato di Bergamonews il nostro incontro con Umberto Bossi